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giovedì , 23 novembre 2017
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26 dicembre 1991, quel giorno che sconvolse il Mondo

Ricorre oggi il 26 dicembre 1991, il giorno in cui il Soviet supremo dell’Unione Sovietica scioglieva formalmente l’Urss il giorno dopo le dimissioni di Mikhail Gorbachev. Molti salutarono quel giorno come la fine dell’ “Impero del Male”, oggi invece possiamo dire che quella data segnò l’inizio di un periodo di declino inesorabile per l’umanità. 

Il 26 dicembre del 1991 il Soviet Supremo dell’Unione Sovietica sciolse formalmente l’Urss. Un giorno che venne subito recepito come storico in quanto aveva termine quello che è stato definito senza mezzi giri di parole come “l’Impero del Male“. A sentire gli intellettuali che, trionfalisticamente, esultavano di fronte alla dissoluzione del socialismo reale, doveva arrivare un’era di prosperità globale e di felicità con il Mondo finalmente libero di arricchirsi e di espandere la democrazia, i diritti etc. E invece cominciò uno dei periodi più drammatici della storia recente culminato con il nostro presente dove la guerra, la povertà, l’incertezza e l’instabilità sono diventate delle realtà  nella vita di tutti i giorni. Il 26 dicembre del 1991 comunque terminò l’epoca “bipolare” e cominciò l’era “unipolare”, un ‘era che forse nel 2016 possiamo dichiarare nuovamente conclusa dal momento che dalle ceneri dell’Urss è nata una Russia nuovamente capace di pensare a se stessa come a una superpotenza e dato che esiste ancora una Cina a guida comunista che sta velocemente progredendo e sfidando il predominio degli Usa. Oggi la speranza, dato che ormai sono passati più di vent’anni, è che quegli stessi intellettuali e analisti che hanno esultato di fronte a quella dissoluzione perlomeno facciano il mea culpa, riconoscendo di essere stati essi stessi vittima del clima avvelenato dall’ideologia anticomunista che si respirava nel cosiddetto “Mondo Libero”. La storia spesso e volentieri, a patto di interrogarla seriamente e senza paura, emette dei verdetti inappellabili, e il fallimento del “capitalismo” nel creare un mondo libero e prospero per tutti è sotto gli occhi di tutti. E dire che l’unico problema del mondo era l’Unione Sovietica! Ma a ben guardare la caduta del socialismo reale non è servita tanto a stralciare dalla storia l’Urss quanto a estromettere dall’agone politico concetti come: Stato Sociale, diritti dei lavoratori, classi sociali, secolarizzazione, istruzione e sanità gratis, ruolo dello Stato, etc.

@Photo Credit 

@dC

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