29 Novembre, manifestazione davanti alla Regione Lazio. Continua l’assedio alle istituzioniTribuno del Popolo
giovedì , 23 marzo 2017
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29 Novembre, manifestazione davanti alla Regione Lazio. Continua l’assedio alle istituzioni

Venerdì 29 Novembre i movimenti per l’abitare si ritroveranno a Garbatella per sfidare le sedi decisionali di Comune e Regione. Appuntamento alle 14 a via Pullino, Metro B Garbatella.  

Fonte: Oltremedianews

Domani a Roma, nello storico quartiere della Garbatella, scenderanno nuovamente in strada i movimenti per il diritto all’abitare. L’appuntamento è alle 14 alla Metro B di Garbatella, per dare vita ad un’altra giornata di protesta contro l’emergenza abitativa.

Entro il 30 novembre il comune di Roma deve approvare il bilancio e il dibattito in aula non è tra i più tranquilli, quindi anche i provvedimenti riguardanti l’emergenza sfratti e più in generale la questione casa sono tutt’altro che in arrivo.” Così inizia il comunicato dei movimenti per la manifestazione di domani “Anche la delibera sulla dismissione del patrimonio di Roma Capitale non lascia grandi speranze, anzi apre un capitolo che mette a rischio patrimonio pubblico in cambio di niente, aprendo di fatto la strada a nuove possibili speculazioni.”

Un nuovo assedio alle istituzioni capitoline, sulla scia del percorso tracciato il 19 Ottobre. A Roma in questo periodo si respira decisamente un certo fermento, le varie realtà di protesta, che prima ,spesso e volentieri, erano slegate l’una dalle altra, stanno riuscendo a trovare un comune punto di incontro per far fronte all’immobilità istituzionale in cui versa il nostro paese da decenni. Una lotta meticcia ed eterogenea, come già è stata definita, in cui stanno confluendo tutti coloro che combattono da anni per un sistema diverso, e non sono mai stati considerati. Gli “ultimi”; precari, studenti, immigrati e tanti altri.

“Nell’incuranza delle istituzioni che chiacchierano e non vanno oltre l’approvazione di inutili ordini del giorno, gli sfratti vengono eseguiti con la forza pubblica, la precarietà alloggiativa si allarga a dismisura, come le occupazioni per necessità.” Si legge nel proclama della manifestazione “Anche la vicenda della casa dello studente di via De Lollis si inscrive dentro le emergenze diffuse che riguardano oramai diversi settori della società e segnala ancora una volta il fatto che una composizione sociale inter – generazionale e meticcia è in movimento per rovesciare precarietà e austerità”

La manifestazione di Venerdì 29 Novembre attraverserà tutta la Garbatella, sfilando davanti ad alcuni obbiettivi sensibili come l’assessorato al Patrimonio di via della Moletta e l’assessorato regionale alla Casa a via Capitan Bavastro, per arrivare davanti alla sede della Giunta regionale, tappa finale dell’assedio.

Le richieste dei manifestanti sono diverse: Blocco generalizzato degli sfratti; stop alla vendita del patrimonio pubblico e riuso dello stesso, compreso quello demaniale e delle forze armate; difesa dell’inquilinato della regione, degli enti previdenziali privatizzati, delle casse, delle fondazioni e dei fondi; approvazione immediata della delibera regionale sull’emergenza abitativa. Le domande dei cittadini sono sempre le stesse, le risposte delle istituzioni anche, immobilità assoluta e procrastinazione.

 Giulio M. Morucci

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