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lunedì , 23 gennaio 2017
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A volte ritornano: Brunetta licenziato dal Comune di Venezia per assenteismo

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VI RICORDATE DI RENATO BRUNETTA? proprio lui… un uomo di bassa statura, nervoso e rancoroso, ex ministro del governo Berlusconi che si è contraddistinto per la lotta senza quartiere ai presunti fannulloni. Li vedeva ovunque i fannulloni il prode Brunetta, nei negozi, nella pubblica amministrazione, persino nelle scuole. Brunetta è uno che ama lavorare evidentemente, e di certo non può essere indulgente con questi giovani d’oggi, troppo presi dalla movida e dalla bella vita, mammoni e fannulloni che al posto di andare a lavorare preferiscono studiare. Certo, Brunetta non è un personaggio simpatico, e come potrebbe essere altrimenti? Ha iniziato una lotta che poteva anche essere condivisibile (se fatta seriamente) contro il presunto assenteismo dei dipendenti pubblici, salvo poi scagliarsi in modo delirante contro i precari e i giovani nel loro complesso. Nessuno avrebbe però mai potuto immaginare che Brunetta odiasse anche se stesso. Proprio così, l’ex ministro “Tascabile” può da oggi essere ufficialmente annoverato nella schiera dei “fannulloni” in quanto licenziato dal Comune di Venezia per le poche presenze sul posto di lavoro. L’incarico gli è stato revocato perchè troppo spesso Brunetta si trovava lontano da Venezia, e persino la lista civica lui nominata ha dovuto cambiare nome in “Impegno per Venezia, Mestre, isole” dal momento che il loro vate, Brunetta appunto, preferiva passare il suo tempo ben lontano da Venezia.

Il capogruppo Pdl Stefano Zecchi, ha dichiarato in una nota: “Il Gruppo consiliare Lista Brunetta ha deliberato di cambiare la propria denominazione” a causa dell’assenteismo di Brunetta al Comune. E poichè la maggioranza è nelle mani del Pd questa decisione è stata assunta considerando con rammarico l’assenza dalle iniziative relative al lavoro del Consiglio comunale dell’ispiratore e animatore della lista originaria, nata per affrontare le elezioni del 2010 a sindaco di Venezia”.

Insomma proprio l’uomo che ha fatto della lotta all’assenteismo una bandiera, ha pensato bene di farsi uccel di bosco quando c’era da portare avanti un incarico previamente accettato. Era del resto un bel pò che non si sentiva parlare di Renato Brunetta e, dobbiamo ammetterlo, la cosa non ci dispiaceva affatto.

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