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lunedì , 23 ottobre 2017
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Adios Teofilo, il pugile della “Rivoluzione”

Si è spento a Cuba all’eta di 60 anni Teòfilo Stevenson, pugile cubano che trionfò per ben tre volte alle Olimpiadi e rifiutò ben 5 milioni di dollari per diventare professionista e sfidare Mohammed Alì in nome degli ideali della Rivoluzione.

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Lutto nel mondo del pugilato dopo che l’atleta cubano Teofilo Stevenson, peso massimo, è deceduto a L’Havana all’età di 60anni a causa di un infarto. Stevenson era stato un pugile a tutto tondo ed era riuscito ad incantare tutto il mondo con le sue imprese sportive che lo portarono a trionfare per ben tre volte alle Olimpiadi, ottenendo la medaglia d’oro a Monaco nel 1972, a Montreal nel 1976, e infine a Mosca nel 1980. Non contento Stevenson riuscì anche ad aggiudicarsi ben tre mondiali dilettanti tra il 1972 e il 1986, una carriera straordinaria per un uomo che rimase per sempre fedele agli ideali della Rivoluzione cubana al punto da rifiutare una clamorosa offerta da 5 milioni di dollari dei suoi promoter che provarono in tutti i modi a farlo combattere contro Mohammed Alì. Stevenson però rifiutò, così come rinunciò anche alla carriera professionistica, rimanendo coerente fino all’ultimo ai propri ideali: “Ai soldi preferisco l’affetto di 8 milioni di cubani“. Soprannominato “Pirolo” dai suoi compatrioti, Stevenson avrebbe potuto puntare anche a una quarta medaglia d’oro, ma per motivi politici disertò le Olimpiadi del 1984 a Los Angeles. Ritiratosi, Stevenson ha continuato per anni a fare l’allenatore di pugilato e ha ricoperto la carica di vicepresidente della federazione cubana della boxe. Grande il lutto e la commozione a Cuba, dove tutti i quotidiani hanno dedicato alla sua straordinaria figura di atleta tutte le prime pagine. E nel commentare il decesso di un pugile così straordinario viene da chiedersi come sarebbe potuta cambiare la storia della boxe se Stevenson avesse deciso di entrare nel professionismo; ma forse anche per queste sue scelte controcorrente, Stenvenson è diventato leggendario ugualmente.

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