Africa. Le risorse naturali sono il primo motivo di conflittiTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Africa. Le risorse naturali sono il primo motivo di conflitti

Africa. Le risorse naturali sono il primo motivo di conflitti

Le risorse naturali sono sempre più croce e delizia per l’Africa. Se da un lato rappresentano un volano per la crescita economica, dall’altro le risorse naturali sono sicuramente la causa principale di conflitto nel continente. 

Photo Credit

Sono anni che si parla dell’Africa come di un continente emergente. Le risorse naturali di certo non mancano a un continente come quello africano, al punto che molti, ottimisticamente, pensano che il futuro appartenga anche al Continente Nero. Peccato che le risorse naturali non siano solamente una enorme possibilità di crescita economica per i paesi africani, ma anche un gravissimo fattore di destabilizzazione e di conflitto. A ricordarlo  è stato il Commissario per la Pace e la Sicurezza dell’Unione Africana (UA), Ramtane Lamamra, parlando con i giornalisti  a margine del della decima riunione del Comitato dei servizi di intelligence e di sicurezza d’Africa (CISSA) tenutasi nei giorni scorsi ad Harare. Lamamra ha anche sottolineato, con enfasi, che i conflitti incentrati sul controllo di risorse naturali coinvolgono “soprattutto attori al di fuori del continente.” Da questo punto di vista le cose sono cambiate ben poco rispetto al XX secolo, quando la Guerra Fredda ha portato guerre e conflitti un pò in tutta l’Africa.“Quando si guarda a fondo ad ognuno dei conflitti che il continente sta attraversando o ha attraversato troverete che le risorse naturali sono sempre (a volte palesemente, altre volte in agende nascoste) al centro di essi ” ha detto Lamamra. Da qui la necessità per il continente africano di ripensare al rapporto con le risorse naturali, cercando così di elaborare  strategie per arginare i conflitti legati all’uso delle risorse naturali, così che il loro sfruttamento diventi realmente una benedizione per le popolazioni locali. Intanto però l’Occidente, Francia in primis, continua a ingerire negli affari interni dei paesi africani, vedi Mali e Costa d’Avorio, e spesso e volentieri si usano ben pochi scrupoli per difendere i propri interessi economici e strategici. Negli ultimi anni se non altro nello scacchiere africano è entrato con prepotenza anche la Cina, che sta riuscendo a proporre collaborazioni con i paesi africani che prevedono la costruzione di infrastrutture, rappresentando così finalmente un reale miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top