Aggressione squadrista di Casa Pound a Sandro Ruotolo nel Lazio | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 18 gennaio 2017
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Aggressione squadrista di Casa Pound a Sandro Ruotolo nel Lazio

Vile aggressione fascista a Civita Castellana, nel Lazio, ai danni di Sandro Ruotolo, giornalista candidato alle elezioni per Rivoluzione Civile. Militanti di Casa Pound hanno fatto irruzione durante un comizio e hanno insultato e aggredito i presenti.

sandro-ruotolo

Quando Beppe Grillo sostiene che fascismo e antifascismo sono due categorie ormai desuete, forse non si rende conto della realtà. I fascisti purtroppo ci sono ancora, come dimostrato dal resoconto quasi quotidiano delle loro aggressioni e intimidazioni, ma per fortuna ci sono anche gli antifascisti. Sandro Ruotolo è uno di loro, giornalista impegnato che ha deciso di candidarsi per Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Mentre Ruotolo teneva un comizio in località Civita Castellana, nel Lazio, un gruppo di militanti neofascisti di Casa Pound ha fatto irruzione e, secondo quanto riportato da “La Stampa”, hanno aggredito i presenti, intimidendo e offendendo proprio Ruotolo, reo di essersi rifiutato di stringere la mano a uno dei membri di Casa Pound in una precedente uscita. I neofascisti hanno lanciato anche un fumogeno, e hanno comprensibilmente scatenato lo sdegno di Antonio Ingroia che ha subito invitato il Governo a “garantire la sicurezza della campagna elettorale“.

Come presidente di Rivoluzione civile chiedo al ministero dell’Interno che sia garantita a tutti i candidati delle nostre liste la sicurezza e la libertà nel partecipare a una campagna elettorale già fin troppo aggressiva e violenta nei toni. E’ gravissimo quel che è accaduto oggi a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, a Sandro Ruotolo. Il nostro candidato alla Regione Lazio, infatti, è stato oggetto di insulti e di intimidazioni verbali da parte di alcuni esponenti di Casa Pound che hanno fatto irruzione in sala rovesciando sedie, insultando i presenti, lanciando fumogeni e aggredendo alcuni presenti”: ha scritto Ingroia in una nota, dando notizia di quella che si configura come una vera e propria azione squadrista.

Esprimo solidarietà personale a Sandro Ruotolo, giornalista coraggioso che non si è mai fatto intimidire da mafiosi e camorristi e che, da vero partigiano della Costituzione, non ha mai piegato la schiena ad ogni forma di fascismo. Estendo l’appelloanche agli altri leader politici affinché sia garantito un clima sereno e civile nel proseguo della campagna elettorale. Dopo la censura, quindi, anche le intimidazioni e gli atti di violenza. Non solo ci oscurano sui media ma vogliono impedirci di parlare ai cittadini minacciando i nostri candidati e interrompendo, com’è accaduto oggi, con atti di violenza le nostre manifestazioni Evidentemente Rivoluzione Civile fa paura”, ha continuato Ingroia. Gli ha fatto eco anche Orazio Licandro, coordinatore del Pdci: “E’ grave  che sia stata impedita una manifestazione elettorale della lista Rivoluzione civile. E’ grave che sia stato minacciato il candidato Sandro Ruotolo a cui va tutta la nostra solidarietà. A Roma e nel Lazio i fascisti di Casapound sono diventati particolarmente aggressivi e impudenti grazie alla complicità del sindaco Alemanno che gli garantisce spazi e copertura politica indiretta. L’Italia è e deve restare antifascista come sancito dalla nostra Costituzione”. Sulla stessa linea anche Paolo Ferrero, segretario del Prc: “I fascisti non si smentiscono. L’episodio di oggi a Civita Castellana, Viterbo, è l’ennesima dimostrazione del carattere antidemocratico delle formazioni neofasciste. Per questo l’antifascismo è un punto fondamentale del nostro programma. Chiediamo ora a tutte le forze politiche di pronunciarsi e di condannare il vergognoso episodio odierno”.

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