Alcune domande sulla tragica morte di Giulio RegeniTribuno del Popolo
domenica , 24 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Alcune domande sulla tragica morte di Giulio Regeni

Dopo la tragica scomparsa di Giulio Regeni in tanti si sono detti indignati, a ragione, in quanto non sembra possibile riuscire a ricostruire le responsabilità circa il suo barbaro assassinio. Intanto però i rapporti tra Italia ed Egitto si sono guastati e peggioreranno, quindi tutto questo ci induce ancora una volta a domandare: Cui Prodest? 

Premettendo che non si può che essere sgomenti per la morte di Giulio Regeni e soprattutto per le modalità terribili con cui il ricercatore è stato torturato per giorni, si assiste ora a una preoccupante quanto prevedibile escalation geopolitica nei rapporti tra Italia ed Egitto. Non solo, utilizzando la tragica vicenda di Regeni in tanti traggono conclusioni che potranno però avere conseguenze molto pesanti nel Mediterraneo nell’immediato futuro. Vi sono però troppe cose poco chiare circa la morte del ragazzo italiano che non fanno che addensare nubi ulteriori, probabilmente allontanando così la verità. Innanzitutto difficilmente sapremo mai chi e perchè abbia rapito, torturato e ucciso il ricercatore italiano, non lo sapremo mai in quanto il caso è diventato ormai un caso politico e il governo egiziano ha già fatto capire di non voler dire tutto quello che sa. Quello che però sappiamo è che la sua morte ha già guastato i rapporti tra Italia ed Egitto, il che ovviamente produrrà uno svantaggio per entrambi i paesi, anzi soprattutto per l’Italia. Il fatto poi che il cadavere del poveretto sia stato trovato lo stesso giorno della visita di una delegazione italiana in Egitto alimenta le domande e i sospetti. Del resto per quale motivo se il governo egiziano voleva uccidere Regeni in quanto sospettato di essere una spia allora lo ha fatto ritrovare proprio lo stesso giorno della visita della delegazione italiana? Può sembrare una domanda innocente ma qualsiasi governo, dittatoriale o meno, ha la possibilità di far sparire un cadavere se lo desidera. Dobbiamo dunque credere all’imperizia e alla goffaggine della polizia egiziana? Infine, c’era bisogno di assistere alla tragica morte di Giulio per accorgersi che i diritti umani in Egitto e in altri paesi non vengono rispettati ? Dobbiamo aspettare che qualche italiano venga rapito e ucciso in Arabia Saudita ad esempio, per parlare del fatto che i diritti umani in Arabia Saudita non vengono rispettati? Giustizia e verità per Giulio dunque, a qualsiasi costo, ma a patto di non usare la morte di Giulio per ottenere altro. Anche perchè i Fratelli Musulmani di Morsi non rappresentavano proprio una sicurezza di rispetto dei diritti umani dunque il problema sembra semmai essere di rispetto dei diritti umani nel loro complesso. La nostra speranza, purtroppo per ora vana, è che si voglia davvero scoprire la verità sulla morte di Regeni e non invece utilizzare la sua morte per realizzare in parallelo altri obiettivi. E non è detto che a questo gioco stiano giocando solo i governi italiano ed egiziano…

Tribuno del Popolo 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top