Alta Tensione in Medio Oriente per test Usa-IsraeleTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Alta Tensione in Medio Oriente per test Usa-Israele

In mattinata la Russia aveva annunciato di aver rivelato il lancio di alcuni missili nel Mediterraneo non lontano dalla Siria. Qualche ora dopo Israele e Usa hanno ammesso di aver effettuato un test missilistico. La tensione è alle stelle, e un semplice incidente potrebbe dare avvio a una guerra globale.

Se Usa e Israele fossero contrarie alla guerra probabilmente non realizzerebbero un test missilistico congiunto nel Mediterraneo orientale proprio mentre il mondo trattiene il respiro in vista di un probabile attacco contro la Siria che rischia di uscire fuori controllo. Sono troppe le potenze armate con il dito sul grilletto che trattengono il fiato in attesa di capire cosa succederà nella regione, e in questo contesto febbrile Israele e Stati Uniti hanno pensato bene di effettuare un test missilistico. Il ministero della Difesa dello Stato ebraico ha spiegato che alle 6,15 Gmt, le 8,15 italiane, è stato lanciato un missile che viene usato per testare i sistemi anti-missile. Un chiarimento che potrebbe chiarire il giallo dei due missili balistici bel Mediterraneo  verso la costa Orientale del bacino. La rilevazione, avvenuta alle  10,16 ora di Mosca (le 8,16 in Italia), è stata segnalata dal ministro Sergei Shoigu al presidente russo Vladimir Putin, aggiunge il ministero. A registrare il lancio dei missili è stata la stazione Armavir, nel sud della Russia, una eredità del periodo sovietico. Secondo fonti diplomatiche gli “oggetti balistici” sarebbero caduti in mare, ma non appena i russi hanno dato la notizia si sono vissuti minuti di altissima tensione. Il rischio che qualcuno premesse il grilletto in risposta alla provocazione israelo-americana esisteva, e forse uno dei motivi per cui è stato effettuato è stato proprio questo, il valutare la reazione dei paesi coinvolti alla crisi di fronte a una situazione potenzialmente pericolosa. La sensazione è che dopo il 9 settembre, qualsiasi cosa avverrà al Congresso, in qualche modo questa guerra si farà. E tutti gli attori in campo si stanno preparando per questa evenienza. Il problema è che iniziano a essere troppi i soggetti coinvolti, e basterebbe davvero un nulla per far precipitare tutto nel caos. Dopo l’annuncio del lancio comunque, Israele aveva fatto sapere in un primo momento di non avere riscontri. Le fonti della sicurezza israeliana aveva detto che nessun missile era caduto in territorio siriano. Il sistema radar non ha individuato nessun missile in territorio siriano“, ha affermato la fonte interpellata dalla tv libanese al Manar del movimento sciita Hezbollah alleato del regime siriano.

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