Anche i militari greci si schierano con DamascoTribuno del Popolo
giovedì , 14 dicembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Anche i militari greci si schierano con Damasco

Diversi soldati greci hanno fatto sapere di essere assolutamente contrari alla guerra alla Siria: “I soldati greci non diventeranno carne da cannone dei monopoli che scatenano le loro guerre per aumentare i loro profitti”.

Continuano a levarsi le proteste in tutto il mondo contro la guerra alla Siria, anche se tutto lascia presumere che Obama e i suoi alleati non si fermeranno. Un grido di allarme arriva però anche dalla Grecia, paese duramente colpito dalla crisi economica negli ultimi tre anni. I soldati ellenici hanno diffuso un comunicato molto chiaro in merito alla loro posizione sulla Siria: “I soldati greci non diventeranno carne da cannone dei monopoli che scatenano le loro guerre per aumentare i loro profitti”. I soldati della base di “Vertsonis” hanno poi precisato:”abbiamo deciso di inviare questa lettera per esprimere la nostra opposizione ai preparativi di guerra degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e della Nato contro il popolo siriano. I giovani soldati greci non hanno nessun interesse a partecipare alle guerre scatenate dall’imperialismo. Non abbiamo nulla in comune con gli ‘alleati’ dei paesi che creano povertà e obbligano i popoli a emigrare. Il popolo greco non ha nulla da guadagnare dalla partecipazione a questa guerra. A guadagnarci saranno solo le grandi imprese che investono nella regione”.

I quotidiani ellenici hanno pubblicato anche altre lettere, come quelle del battaglione di Eleutheroupoli, Kavala: “Assistiamo con orrore alla preparazione di un nuovo crimine contro il popolo siriano. Con il pretexto dell’uso delle armi chimiche (mentre tutti sanno che ad usare le sostanze chimiche proibite sono state le cosiddette forze ribelli), gli Stati Uniti e l’Unione Europea stano preparando un nuovo attacco con l’obiettivo di mettere le loro mani sulla ricchezza delle rotte del petrolio… Sanno bene che mai si sono preoccupati dei diritti umani e della pace”. Altri si sono spinti persino oltre: “E’ esattamente la stessa scusa che hanno utilizzato alcuni anni fa spargendo il sangue del popolo iracheno. I soldati greci hanno il dovere di difendere le frontiere del nostro paese. Ogni partecipazione diretta o indiretta della Grecia in questa guerra mette in pericolo i diritti alla sovranità del nostro paese e alla difesa dei suoi cittadini. Come figli delle persone che si uniscono al nostro appello, a quella dei movimenti e alle richieste popolari: No a l’intervento della Grecia nella guerra imperialista in Siria; Chiusura immediata della base militare di Souda (Creta); Nessuna base concessa agli Stati Uniti, alla Nato o all’UE e ai loro alleati per gli attacchi contro la Siria”.

Ma come? Obama ci spiega che il 98% del mondo si è indignato con Assad, non si rende conto che solo lui e pochi altri vogliono trascinare il mondo verso la guerra senza nemmeno essere riusciti a produrre prove a sufficienza per surrogare le loro accuse? E’ l’imperialismo baby, e qualcuno, diciamocelo, vi aveva anche avvertito per tempo.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top