Anche la Spagna scarica gli F-35Tribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Anche la Spagna scarica gli F-35

Clamorosa notizia dalla Spagna dove il governo di Mariano Rajoy, peraltro di centrodestra, ha scartato la richiesta della Marina rifiutandosi di acquistare gli F-35. 

In Italia qualcuno ha deciso che dobbiamo comprare gli F-35 dalla  Lookheed Martin, e poco importa se in tutti i modi sono uscite ricerche ci parlano dell’inefficienza di tali velivoli, bisogna comprarli perchè ce lo chiede Washington. A Madrid però sembrano avere idee leggermente diverse anche se al governo si trova il centrodestra popolare di Mariano Rajoy. Il governo infatti ha deciso di scartare la richiesta della Marina spagnola di sostituire i vecchi velivoli Harrier con circa venti aerei da guerra F-35 della Lookheed Martin dal prezzo di 130 milioni di euro ciascuno. Si continueranno ad usare quindi gli Harrier che rimarranno in servizio fino al 2025 grazie ad un contratto di 70 milioni di euro che permetterà di aggiornare e di sostituire i pezzo del caccia operativo dall’85. L’F-35 B continua ad essere, economicamente ,una aspirazione irraggiungibile . Il ministero della Difesa non ha approvato la nostra proposta ed il progetto è stato affossato”, hanno attaccato fonti della marina, sbugiardando quindi  chi in Italia sostiene che non c’è altra via che comprare gli F-35. Del resto la Spagna può farlo anche perchè gli Harrier inglesi ormai sono andati in pensione e quindi i pezzi di ricambio costano pochissimo, da qui la decisione di Madrid. Insomma non tutti accettano in modo prono di acquistare gli aerei F-35 come invece purtroppo è avvenuto in Italia, ancor più che i “gioiellini” della Lookheed tali non sono come peraltro ampiamente dimostrato da varie ricerche che hanno mostrato come i velivoli russi omologhi siano attualmente persino più efficaci in combattimento dei costosissimi F-35 americani. Non solo, secondo una notizia di un mesetto fa il governo inglese starebbe cercando di convincere gli stati europei ad affidare a uno stabilimento britannico la manutenzione degli aerei da guerra. Un affare da circa 800 milioni che sarebbe un ennesimo schiaffo all’Italia  dal momento che inizialmente avrebbe dovuto essere l’impianto di Cameri a svolgere tale mansione. Ma si sa, l’Italia quando si tratta di andare contro agli Stati Uniti, latita.

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