Ancora naufragi e morte nel Mediterraneo | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 20 ottobre 2017
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Ancora naufragi e morte nel Mediterraneo

Continuano purtroppo i naufragi dei profughi nel Mediterraneo. Secondo la UNHCR negli ultimi giorni almeno 700 persone sarebbero disperse a seguito di tre naufragi nei mari a sud dell’Italia. Una tragedia che sta assumendo proporzioni molto gravi proprio sotto i nostri occhi.

In tre separati naufragi potrebbero essere morte fino a 700 persone nel mare a sud dell’Italia come confermato dalle Nazioni Unite. A diffondere la terribile notizia ci ha pensato Carlotta Sami, portavoce della UNHCR dell’Europa meridionale, tramite un messaggio su Twitter. Anche la AP ha sentito poi per telefono la portavoce che ha confermato che almeno 100 migranti sarebbero dispersi per un recente naufragio. Uno degli incidenti più spaventosi degli ultimi tempi comunque si è registrato qualche giorno fa quando almeno 550 persone sono state date per disperse a causa del naufragio di una nave partita dal porto libico di Sabratha e che era priva di motore.Ma in realtà quasi tutti i giorni navi improvvisate naufragano tra i flutti del Mediterraneo e spesso vengono salvati solo all’ultimo momento. Di fronte a questa emergenza internazionale l’Europa però preferisce guardare dall’altra parte e persino il premier italiano Renzi ha minimizzato la portata dell’emergenza. E’ come se in qualche modo l’Europa si rifiutasse di farsi carico di un dramma umano continuo il che non significa fare i buonisti ma semplicemente ricordare all’Ue che dovrebbe e potrebbe fare di più per salvare delle vite umane. Eppure di fronte alla morte di centinaia di innocenti l’opinione pubblica europea sembra quasi assuefatta da anni di crisi economica a un individualismo che rasenta l’indifferenza nei confronti degli altri esseri umani.

https://www.rt.com/news/344755-700-migrants-mediterranean-dead/

Tribuno del Popolo

 

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