Arabia Saudita. Il paese dove frustano i poetiTribuno del Popolo
sabato , 22 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Arabia Saudita. Il paese dove frustano i poeti

Dimmi i tuoi amici, e ti dirò chi sei. in Arabia Saudita una corte ha revocato una condanna a morte per apostasia nei confronti del poeta palestiense Ashraf Fayadh ma l’ha commutata in otto anni di carcere e 800 frustate. Eppure l’Occidente continua a essere alleato e amico di Riad…

Ormai non fanno più notizia le violazioni dei diritti umani in Arabia Saudita, sembra quasi che l’opinione pubblica si sia in qualche modo assuefatta, e abbia perso anche la voglia e la capacità di indignarsi. Al contrario i media sanno molto bene come fare ad incanalare la rabbia e l’indignazione contro questo o quel paese quando la situazione lo impone, basti pensare solo per fare un esempio a come i media dipingevano Gheddafi nel 2011. E questo non per dire che Gheddafi e Assad siano dei santi, anzi, ma solo per segnalare il doppiopesismo con cui il mainstream si approccia alla realtà In Arabia Saudita infatti il poeta palestinese Ashraf Fayadh era stato condannato a morte per “apostasia” a causa di una sua poesia. Grazie al suo avvocato difensore il poeta era riuscito a ottenere un nuovo processo anche a causa dello smaccato mancato rispetto dei diritti umani dell’imputato e alle pressioni esercitate dall’opinione pubblica internazionale e da Amnesty International. Come riportato dal Guardian la condanna a morte sarebbe stata commutata in 800 frustate divise in 16 diverse sessioni, una pena a dir poco barbarica visto e considerato che Faydah è reputato colpevole solo di aver scritto delle poesie. Le sue poesie ovviamente non potranno più essere lette in Arabia Saudita e Human Rights Watch ha fatto sapere di invocare ancora la cancellazione di una sentenza ritenuta ingiusta. Anche lo scrittore scozzese Irwin Welsh ha fatto sapere la sua: “È tempo che i governi occidentali smettano di avere a che fare con il perverso regime” (Fonte Corriere). Ma la sensazione è che nessuno gli darà ascolto.

Photo Credit

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top