Arafat fu avvelenato col Polonio? | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 20 agosto 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Arafat fu avvelenato col Polonio?

La notizia diffusa da Al Jazeera ha dell’incredibile: Yasser Arafat, ex leader dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) sarebbe stato assassinato con il Polonio. Arafat si ammalò improvvisamente il 12 ottobre 2004, proprio mentre le forze armate israeliane stavano assediando la sede dell’Olp di Ramallah.

Yasser Arafat era il leader indiscusso dell’ Olp oltre che essere il rappresentante della Palestina e dei palestinesi in tutto il mondo. Il 12 ottobre del 2004 però, il leader dell’Olp si ammalò improvvisamente, proprio mentre i carri armati israeliani cingevano d’assedio la sede dell’Olp di Ramallah. La storia della sua malattia e poi della sua morte sono ancora avvolte nel mistero, tuttavia Al Jazeera, la tv del Qatar, ha sostenuto nelle scorse ore che Arafat sarebbe stato avvelenato con il Polonio 210. Al Jazeera, che già a pochi giorni dall’improvviso peggioramento delle condizioni di salute di Arafat aveva parlato di avvelenamento, ha sostenuto che Arafat prima dell’ottobre 2004 si sarebbe trovato in ottime condizioni di salute.“Ancor più importante  i test hanno rilevato che gli ultimi oggetti personali (vestiti, spazzolino e anche la keffiyah che lo aveva trasformato in un’icona) contenevano livelli abnormi di polonio, un elemento raro e altamente radioattivo”, ha spiegato Al Jazeera, diffondendo i risultati delle sue indagini.“Posso confermare che abbiamo rilevato un inspiegabilmente elevato livello di polonio non supportato (ovvero non di origine naturale, ndr) 210 negli effetti personali di Arafat che contenvano tracce dei suoi liquidi biologici” ha ditto ad Al Jazeera, Francois Bochud direttore dell’Institut de Radiophysique di Losanna (Svizzera) dove la tv qatariota ha portato ad esaminare saliva, urina e sudore prelevati dagli indumenti indossati da Arafat al momento della morte e consegnati ad AL Jazeera dalla vedova del leader palestinese. Gli scienziati svizzeri avrebbero quindi confermato i sospetti avanzati dagli analisti di Al Jazeera, e avrebbero messo per iscritto di aver trovato  livelli di Polonio 10 volti più elevati del normale. “Il Polonio”, ha ricordato Al Jazeera, ” è presente nell’atmosfera, ma I livelli naturali che si accumulano sulle superfici si registrano a fatica e scompaiono rapidamente. Il Polonio 210, l’isotopo trovato sugli effetti di Arafat ha un tempo di decadimento del 50% in 138 giorni, ovvero la metà della sostanza depositata scompare in Quattro mesi e mezzo”. Avendo effettuato gli esami ben 8 anni dopo il decesso, gli scienziati si sarebbero aspettati di trovare tracce minime di Polonio, invece le tracce del materiale rinvenute sullo spazzolino dell’ex leader dell’Olp hanno raggiunto i 54 mBq, mentre i resti di urine sulla sua biancheria intima presentavano 180 mBq, i campioni casuali esaminati come termine di paragone non raggiungevano i 7 mBq di Polonio. Del resto il mondo arabo aveva parlato di avvelenamento già pochi giorni dopo il decesso di Arafat. Il sito “IslamOnline” ad esempio, all’epoca citando fonti palestinesi anonime aveva parlato già il 5 novembre 2004 di un possibile avvelenamento: “questo lento avvelenamento ha causato dei gravi problemi al suo sangue, un caso che porta alla distruzione delle piastrine ed a frequenti coma, seguiti da un lungo coma irreversibile e dalla morte”. Lo stesso medico personale di Arafat, il dottor Ashraf Kurdi, aveva sostenuto che “le condizioni di salute di Arafat rivelano che l’avvelenamento e’ una forte possibilità”

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top