Argentina. Cariche sui lavoratori della multinazionale Usa LearTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Argentina. Cariche sui lavoratori della multinazionale Usa Lear

Argentina. Cariche sui lavoratori della multinazionale Usa Lear

Manganellate sui lavoratori della multinazionale americana Lear in Argentina. La polizia ha rimosso il presidio dei lavoratori utilizzando lacrimogeni e pallottole di gomma. I lavoratori accusano il governo di farsi ricattare dagli imperialisti pur di pagare il debito, ignorando così i loro interessi.

In Argentina la situazione sociale ed economica è molto difficile a causa dell’enorme debito fraudolento che Buenos Aires deve restituire. La tensione sociale è aumentata molto negli ultimi mesi e sono andate in scena spesso e volentieri le proteste dei lavoratori. E’ stato il turno dei lavoratori della multinazionale americana Lear che ultimamente ha presentato dei tagli che lasceranno a casa qualcosa come 330 persone, questo dopo che a giugno proprio la Lear aveva licenziato altre cento persone. Non solo, i lavoratori sostengono che la Lear, che si occupa di componenti per auto, non sarebbe in rosso, da qui la loro rabbia e la decisione di mobilitarsi e bloccare la Panamericana, ovvero la principale arteria del Paese che permette l’ingresso a Buenos Aires. Le forze dell’ordine però non sono andate per il sottile e hanno rimosso con la violenza il presidio utilizzando anche pallottole di gomma e gas lacrimogeni. L’accusa al governo di Cristina Kirchner è quella di fare affari con gli imperialisti pur di pagare il debito fraudolento contratto dall’Argentina, e per questo l’atteggiamento delle autorità sembra essere particolarmente favorevole nei confronti dei proprietari delle imprese americane. L’Argentina del resto si trova sull’orlo di un nuovo default, basti pensare che Buenos Aires deve restituire entro dicembre un miliardo di dollari ai detentori dei bond che hanno rifiutato la ristrutturazione del debito proposta dal governo.

 

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top