Arzigogolazioni per ImuTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Arzigogolazioni per Imu

Nuove arzigogolazioni per la questione IMU. Al vaglio tre ipotesi per placare i mal di pancia del Pdl. Berlusconi continuerà a sostenere il governo a patto che si risolvi la questione IvaImu.

Minacce irrisorie. Berlusconi non può far cadere il governo, sa bene che il ritorno alle urne sarebbe vano con un porcellum che sfugge al macellaio perché gli sta a cuore. Una minaccia su un’altra. Berlusconi minaccia il crollo del governo e Letta ha dalla sua parte la minaccia del porcellum. Intanto il Pdl preme per eliminare l’Imu, come chi fa promesse sul sacrificare la più grassa delle vacche sterili. Le idee che sono state maturate, in questo folle tentativo, sono tre: eliminare la tassa sulla prima abitazione e aggravarla sulle seconde, terze e quarte case; Fissare una soglia di reddito Isee sotto la quale si è esenti dal pagare la tassa; Unire Imu e Tares in un’unica tassa, pagando il tutto in base alla rendita catastale (che dovrebbe essere riaggiornata); Si prevede un costo di circa 2,9 miliardi, non pochi. Eliminare la tassa cercando con velleità altre risorse è una soluzione discutibile e poco produttiva. In questo paralogismo, che ci porterà tutti alla deriva, sarebbe meglio seguire un ragionamento che combatte le cause e non le conseguenze. L’azione del governo si dovrebbe concentrare sull’investire in riforme che permettano di creare le condizioni per eliminare l’imposta municipale. Un’azione proficua e ricca, che rivaluterebbe la gestione delle nostre risorse in chiave positiva. La politica demagoga che poggia la sua bandiera sul promessa di soldi facili e pronti ha un sapore di corruzione e di mafia. Una politica comoda, ma fino a che punto può esser seguita? Fino a un nuovo Monti? E poi da capo? Il PD dovrebbe meno ascoltare questi sciocchi puntigli del PDL, il cui unico fine è avere i voti della gente e non il suo bene. Ma forse sono già troppe le cose da aggiustare, forse la malattia che diffonde nel nostro sistema è già cronica e a tal punto sono due le possibili strade da intraprendere: combatterla, con investimenti troppo costosi e troppo numerosi da poter incoraggiare provvedimenti di questo tipo, oltre al fatto che non rientrano esattamente tra i loro interessi; conviverci, cercando di salvare il salvabile, le classi del potere. Noi non rientriamo di certo.

Glenda Silvestri

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top