Atene si schiera contro le sanzioni alla RussiaTribuno del Popolo
sabato , 16 dicembre 2017
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Atene si schiera contro le sanzioni alla Russia

Il primo ministro ellenico, Alexis Tsipras, nel corso di una conferenza stampa congiunta con Vladimir Putin nel corso della sua visita a Mosca ha detto che la guerra economica dell’Ue nei confronti della Russia potrebbe portare a una nuova “Guerra Fredda”. Da qui la proposta di rendere Atene un “ponte” tra Europa e Russia.

I rapporti tra Russia ed Europa, lo si sa, sono piuttosto tesi a causa della crisi in Ucraina, una crisi che l’Ue, per la verità, ha subito più che causato non potendo in nessun modo smarcarsi dai diktat provenienti da Washington. Non è casuale infatti che gli Stati Uniti guardino con preoccupazione alla Russia e già molti analisti hanno messo in luce come parte della strategia americana sia proprio quella di mettere l’Ue e quindi l’Europa contro la Russia. Inutile dire che la “russofobia” non è nata certo oggi e già nel XX e nel XIX secolo si parlava della Russia come di un corpo estraneo all’Europa, niente di nuovo quindi. Questa volta però sembra che le cose siano andate un tantino fuori controllo, e la guerra economica decisa dall’Occidente ai danni di Mosca ha scavato un solco preoccupante. Come si sa anche la Grecia non se la passa molto bene ed è ai ferri corti proprio con l’Ue; anche per questo motivo in troppi hanno guardato con estremo sospetto alla gita di Alexis Tsipras in Russia, e a Washington e Bruxelles sicuramente non dormono sonni sereni sapendo che ad Atene si avrebbe tutto l’interesse a superare le divergenze con il Cremlino. Durante la sua visita Tsipras ha tenuto una conferenza stampa con Putin, e il presidente russo ha ammesso che hanno discusso a lungo di relazioni bilaterali tra Grecia e Russia e soprattutto che Mosca presterà maggiore attenzione agli investimenti, anche e soprattutto nel settore energetico. In particolare “abbiamo discusso della possibilità di rifornire la Grecia con gas russo attraverso il Turkish Stream“, ha detto Putin. Ma i due hanno parlato anche e soprattutto di relazioni con l’Ue, e a questo riguardo proprio Putin ha dichiarato di aver assicurato ad Atene l’intenzione di portare avanti gli accordi di Minsk per quanto riguarda il conflitto nel Donbass. Entusiasta anche Tsipras che ha parlato apertamente del miglioramento delle relazioni tra i due paesi e soprattutto ha puntato l’attenzione sul fatto che la Grecia sia un “paese sovrano che userà il suo ruolo geopolitico come paese europeo. Useremo tutte le opportunità per migliorare la cooperazione con la Russia”, ha detto il premier ellenico (Fonte SputnikNews). Chiaramente Tsipras ha toccato anche il tasto delle sanzioni alla Russia e ha detto che la decisione dell’Ue è stata subita da Atene, e infatti la Grecia ha confermato la volontà di costruire una cooperazione con la Russia basata sul dialogo, e non sulle sanzioni bovinamente decise dall’Ue. In questo senso Tsipras ha detto chiaramente che la Grecia disapprova apertamente le sanzioni antirusse, e ha ammonito che la guerra economica a Mosca potrebbe portare a una nuova Guerra Fredda. A oggi la Grecia è chiaramente isolata in questa posizione ma visto e considerato che le sanzioni e le controsanzioni costano all’economia di diversi paesi europei miliardi e miliardi di euro, e soprattutto visto e considerato che giocare alla “guerra” con Mosca viene considerato da irresponsabili da milioni di europei, ecco che Tsipras potrebbe aver gettato un seme; la speranza è che germogli e che soprattutto ben presto ne verranno piantati altri.

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