Austria. Vienna annulla Schengen e scricchiola l'UeTribuno del Popolo
domenica , 22 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Austria. Vienna annulla Schengen e scricchiola l’Ue

Il governo austriaco ha deciso di limitare Schengen e di introdurre controlli in entrata alle frontiere. Sulla base di quanto deciso dal governo di Vienna tutti coloro che non disporranno del diritto a chiedere lo status di rifugiati verranno respinti dal Paese. 

Il cancelliere austriaco Werner Faymann ha preso la decisione discutibile di condannare la politica europea sull’immigrazione e di sospendere gli accordi di Schengen. Una decisione che porterà con sè importanti conseguenze in quanto rischia di far traballare la tenuta dell’Ue. Sulla base della decisione di Faymann infatti le autorità austriache hanno deciso di limitare le azioni degli accordi di Schengen e introdurre controlli più stringenti al confine in entrata. L’obiettivo del governo austriaco è quello di allontanare dal Paese tutti coloro che non dispongono dello status di rifugiato oppure che non hanno presentato una domanda adeguata. Insomma la politica delle cosiddette “porte aperte” viene messa in discussione da sempre più paesi, al punto che gli accordi di Schengen potrebbero anche essere superati nelle prossime settimane. Del resto il governo austriaco non è il primo ad aver adottato queste misure, in precedenza anche Norvegia, Svezia e Danimarca hanno preso la decisione di ripristinare i controlli alla frontiera per limitare l’afflusso di profughi.  Secondo l’agenzia delle frontiere della UE “Frontex”, nel corso del 2015 in Europa sono arrivati più di 1,2 milioni di migranti, e la situazione geopolitica in diversi teatri di guerra lascia presumere che tale afflusso continuerà piuttosto che diminuire. Ancora una volta dunque l’Ue sembra appassire dietro all’egoismo dei singoli paesi che,ancora una volta, antepongono il proprio tornaconto a tutto il resto.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top