Bangladesh. E' ancora strage di lavoratori per un incendio in fabbricaTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Bangladesh. E’ ancora strage di lavoratori per un incendio in fabbrica

Ancora fiamme sul lavoro, accade in Bangladesh dove un incendio scoppiato in una fabbrica di abbigliamento a Gazipur, vicino a Dacca, ha provocato un bilancio provvisorio di 7 morti e 50 feriti. 

Non c’è pace per il Bangladesh dove esiste un oggettivo problema di sicurezza sui posti di lavoro. L’ultimo incidente è accaduto in una fabbrica di abbigliamento a Gazipur vicino Dacca, e il bilancio provvisorio dell’incendio divampato nella fabbrica parla di 7 morti e oltre 50 feriti. In queste ore i vigili del fuoco starebbero ancora lottando per domare le fiamme, ed è molto probabile che all’interno della fabbrica i morti possano essere molti di più. Fortunatamente all’interno della fabbrica c’erano solo poche persone quando è cominciato l’incendio in quanto lo stabilimento era già chiuso. Secondo la pagina online del quotidiano bengalese Primenews.com, l’incendio e’ scoppiato al primo piano della fabbrica situata nella zona di Beraida Chala della sottodivisione di Sreepur di Gazipur. Le fiamme si sarebbero estese in pochi secondi anche ai piani superiori, provocando l’esplosione di un boiler. Le fiamme avrebbero trovato propellente nei prodotti chimici stoccati in magazzino, e l’edificio ha bruciato fino alle prime ore di oggi .L’incendio è stato così intenso che l’identificazione della maggior parte dei corpi ritrovati è impossibile, secondo le autorità. “Due corpi sono stati ritrovati e restituiti alle famiglie. Altri cinque sono carbonizzati“, ha dichiarato il capo della polizia locale, rivendendo al ribasso un primo bilancio di dieci morti. Si tratta solo dell’ultimo di una lunga serie di incidenti che si stanno ripetendo con una frequenza preoccupante ormai da novembre in diverse zone del Bangladesh. Tutti ricorderanno il cedimento della struttura del Rana Plaza a Dacca che provocò 800 morti tra i lavoratori. I lavoratori viste le recenti tragedie hanno chiesto un aumento considerevole del salario da circa 38 dollari a 100, e a questo proposito hanno indetto diverse manifestazioni che sono spesso finite in scontri con le forze di sicurezza. E’ chiara la colpevolezza morale di molte multinazionali occidentali che investono in BAngladesh dove si trova il costo della manodopera più basso al mondo. Attualmente il Bangladesh e’ il secondo esportatore mondiale di abbigliamento con un giro d’affari annuo di 20 miliardi di dollari. Negli ultimi anni il tessile e’ diventato una voce basilare dell’economia perche’ rappresenta l’80% dell’export e impiega milioni di addetti, in maggioranza giovani donne provenienti dalle campagne.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top