Basta informazioni sulle condizioni carcerarieTribuno del Popolo
mercoledì , 13 dicembre 2017
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Basta informazioni sulle condizioni carcerarie

L’Associazione Antigone, ormai da anni si occupa di stilare il rapporto annuale sulle condizioni carcerarie forse non avrà più la possibilità di farlo. Interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia.

Fonte: Oltremedianews

Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria manda una circolare ai direttori delle carceri perchè non forniscano più dati e informazioni sugli istituti penitenziari all’associazione ‘Antigone’, “onde evitare – scrive il Dap – incoerenze pregiudizievoli all’immagine esterna dell’Amministrazione.
‘Antigone’, l’associazione che si batte per i diritti in carcere, protesta e afferma: ”così si dà l’impressione che si sia qualcosa da nascondere”. Nella circolare del Dap, datata 25 marzo scorso, “si ritiene opportuno che le richieste di dati ed informazioni sugli istituti penitenziari italiani presentate dall’associazione ‘Antigone’ siano indirizzate direttamente a questo Dipartimento, il quale provvederà a valutarle secondo le linee di massima trasparenza alle quali si ispira”.

“Dal 1998 – spiega Patrizio Gonnella, presidente di Antigone in una lettera al Dap – l’associazione è autorizzata a svolgere attività di osservazione e, salvo una brevissima parentesi ai tempi del ministero guidato da Roberto Castelli, abbiamo sempre potuto svolgere serenamente le nostre visite e raccogliere informazioni dai direttori”. “Questa nota – aggiunge Gonnella – ci pare un pericoloso passo indietro”.

“Quello che a noi interessa sono i dati di sistema” prosegue il presidente di Antigone che spiega come doversi rivolgere non più ai direttori ma all’amministrazione centrale “ritarda l’assunzione di informazioni di rilevanza pubblica”. Inoltre così facendo il Dap “dà l’impressione che si sia qualcosa da nascondere o un’assenza di fiducia rispetto alle direzioni periferiche”. “Viene ridotta l’opportunità di informare correttamente l’opinione pubblica intorno alle condizioni di vita nelle carceri che dipendono molto dal tasso di affollamento, dalle presenze, dai posti letto disponibili”.

Gonnella scrive che “l’immagine esterna dell’Amministrazione è meglio tutelata da un rapporto trasparente con le organizzazioni non governative, nelle diversità del ruolo ricoperto da ciascuno”. Gonnella, infine, chiarisce come Antigone non chieda “dati e informazioni sensibili o che riguardano la sicurezza penitenziaria. Siamo interessati solo a dati che ci consentono di informare correttamente l’opinione pubblica sui temi che ineriscono il mandato costituzionale della pena”.

Prima l’onorevole Paolo Beni del Pd e poi Sel hanno presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia.

Interrogazione dell’On. Paolo Beni

“Per sapere – premesso che

Lo scorso 25 marzo è stata trasmessa dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ai direttori generali degli istituti penitenziari una nota avente ad oggetto la richiesta dati da parte dell’Associazione Antigone;

in particolare, la nota prevede che le richieste di dati e informazioni sugli istituti penitenziari formulate dall’Associazione Antigone dovranno essere indirizzate direttamente al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, al fine di evitare incoerenze pregiudizievoli all’immagine esterna dell’Amministrazione;

l’Associazione Antigone, che dal 1998 è autorizzata a svolgere attività di ricerca, osservazione e narrazione pubblica delle condizioni carcerarie, ha tenuto a precisare come tale decisione possa rappresentare un inspiegabile passo indietro che si tradurrà in ritardi nell’assunzione delle informazioni di rilevanza pubblica e in una burocratizzazione del rapporto tra la società civile e l’organizzazione penitenziaria;

da sempre l’Associazione opera con trasparenza e nel pieno rispetto della sicurezza e della privacy dei dati e delle informazioni ricevute per informare l’opinione pubblica sulle condizioni di vita nelle carceri, pertanto risulta incomprensibile la motivazione riportata nella nota del Dipartimento in ordine all’immagine esterna dell’Amministrazione Penitenziaria -:

se non ritenga opportuno rivedere i contenuti della nota trasmessa dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, al fine di consentire all’Associazione Antigone di poter raccogliere dati e informazioni con le stesse procedure finora seguite.”

Sel nella propria interrogazione aggiunge:

“Per sapere :
di quali informazioni disponga il Ministro in relazione a quanto esposto in premessa;
quali siano i motivi per i quali sia stata emanata la nota in questione;
se non ritenga opportuno intervenire per far sì che l’Osservatorio dell’Associazione Antigone possa continuare ad effettuare la raccolta dei dati sulle condizioni di detenzione direttamente dai direttori degli istituti di pena.”

   Nicola Gesualdo

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