Belgio. La polizia sapeva da dicembre dove trovare SalahTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
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Belgio. La polizia sapeva da dicembre dove trovare Salah ?

Secondo le ultime notizie la polizia belga avrebbe saputo sin dal 7 dicembre 2015 dove si nascondesse Salah Abdeslam ma per qualche strano motivo il fascicolo non sarebbe stato trasmesso all’anti-terrorismo. Non solo, anche il quotidiano israeliano Haaretz sostiene che il Belgio sapesse che si sarebbe verificato un attentato proprio all’aeroporto. Siamo di fronte solo a una grande incapacità? 

Come riportato da tutti gli organi di informazione (rimandiamo a Rai News) la polizia belga avrebbe saputo dove si trovasse Salah Abdeslam, la Primula Rossa degli attentati di Parigi che seminarono morte e distruzione mettendo in ginocchio la capitale francese il 13 novembre 2015.  Se confermata tale notizia sarebbe gravissima in quanto vorrebbe dire che la strage di Bruxelles, forse, si sarebbe potuta evitare. Ma andiamo con ordine, dopo la fuga e la sparizione di Salah nelle ore successive agli attentati di Parigi i media avevano persino suggerito che potesse essere fuggito in Siria, poi qualche giorno fa, proprio poco prima della strage di Bruxelles, la notizia dell’arresto a Bruxelles, a pochi metri da casa sua. E ora viene fuori che la polizia belga per qualche motivo sapeva, e quindi poteva effettuare l’arresto mesi prima, già a dicembre dato che, come riportato dal quotidiano belga “La Dernière Heure”, il comitato P che controlla l’attività della polizia in Belgio avrebbe aperto un’inchiesta sul fatto che la polizia belga sapesse il luogo del nascondiglio di Salah già il 7 dicembre, quando un poliziotto di Malines segnalò in un rapporto il numero civico di Rue des Quatre Vents dove si era nascosto il terrorista. Come mai però tale notizia non venne mai trasmessa all’antiterrorismo? E non solo, come mai nessuno ha arrestato i fratelli El Bakraoui che erano da tempo nelle liste dei terroristi internazionali? Domande a cui è difficile dare una risposta. Domande a cui si sommano altre domande come suggerisce il quotidiano israeliano Haaretz che ha pubblicato un articolo nel quale si sostiene che le autorità belghe sapessero che l’aeroporto di Bruxelles era un obiettivo dei terroristi:

I servizi di sicurezza belgi, così come le altre agenzie di sicurezza occidentali, avevano ricevuto precisi allarmi di intelligence circa gli attacchi terroristi in Belgio”, ha scritto Haaretz, suggerendo anche che i piani sarebbero stati elaborati direttamente a Raqqa, la sedicente capitale del Califfato.

Ps: Poco dopo la diffusione incontrollata su tutti gli organi di stampa della notizia la polizia belga ha smentito di essere stata a conoscenza dell’indirizzo di Salah, ma comunque i coni d’ombra permangono.

Photo Credit

Fonti Utili:

http://www.haaretz.com/world-news/1.710572

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-c074a9af-2a23-4fd5-a299-5cfd79f8193a.html?refresh_ce

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