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mercoledì , 26 luglio 2017
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Berlinguer Addio!

L’11 giugno del 1984 Enrico Berlinguer si spegneva colto da un ictus sul palco di Piazza della Frutta, a Padova. Se ne andava un grande politico, onesto e comunista. Quanto ci manca oggi Enrico!

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Non starò qui a ricordare chi era Enrico Berlinguer e quello che ha rappresentato per intere generazioni che si sono legate a lui, e alla sua lotta, e che hanno visto lacrime amare rigare le proprie guance quando, l’11 giugno 1984, si spense a causa di un’emorragia celebrale dopo essere stato colpito da un malore nel bel mezzo di un comizio in Piazza della Frutta, a Padova, mentre pronunciava la frase: Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda“. Sarebbe inutile ricordare la statura politica e morale dell’uomo, Enrico Berlinguer, basterebbe ricordare che era un “comunista”, e lo rimase, nonostante tutto, pur sostenendo che alla fine si trovava meglio sotto l’ombrello della Nato, o che ci voleva la “via italiana” al socialismo, una via diversa da quella che avrebbero voluto al Cremlino. Quel maledetto 7 giugno, quando si sentì male a Padova, si era accasciato a terra in diretta tv, ma tuttavia, nonostante fosse provato dal malore, continuò il discorso fino alla fine, nonostante anche la folla urlasse “Basta, Enrico!“. Alla fine del comizio rientrò in albergo dove si addormentò sul letto della sua stanza, entrando subito in coma. Dopo il consulto con un medico, venne trasportato all’ospedale Giustinianeo e ricoverato in condizioni drammatiche. Sarebbe morto l’11 giugno, lasciando un vuoto incolmabile nella politica italiana, che ancora lo piange di fronte al vuoto cosmico delle nuove classi politiche che lo hanno sostituito. Oggi forse, Enrico piangerebbe lacrime amare vedendo in che stato versa la sinistra italiana, e mai come oggi le sue parole sulla questione morale sono attuali: “La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.

Ci manchi, Enrico.

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