Berlusconi duramente contestato a BresciaTribuno del Popolo
lunedì , 27 marzo 2017
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Berlusconi duramente contestato a Brescia

Brescia risponde all’adunata di popolo indetta dal Pdl dove Silvio Berlusconi si è presentato sul palco per dire la sua contro la giustizia. Durissima la contestazione ai danni del Cavaliere e del Pdl da parte di diverse centinaia di manifestanti che hanno voluto urlare il loro sdegno in faccia al leader del Pdl. 

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Silvio Berlusconi alla fine si è presentato in quel di Brescia per il suo comizio annunciato contro la giustizia “politicizzata” e la presunta persecuzione dei magistrati ai suoi danni. Il Pdl aveva provato a dire che in realtà la manifestazione era stata indetta per appoggiare il candidato locale alle prossime elezioni, ma era chiaro a tutti fin dall’inizio che l’intento del Cavaliere fosse ben altro. Ad attenderlo comunque nella città lombarda ha trovato diverse centinaia di manifestanti che hanno voluto urlare in modo chiaro e netto la propria rabbia nei suoi confronti. Una contestazione forse inattesa ma che ha mostrato quanto sia montante la rabbia dei cittadini nei confronti di un’arroganza sempre più smaccata da parte di Berlusconi, che dimostra, in un momento delicatissimo della storia della Repubblica, di avere in totale disprezzo le istituzioni italiane. Il Cavaliere aveva appena subito la doppia mazzata della conferma della condanna per i diritti Tv e della richiesta  di rinvio a giudizio sulla presunta compravendita dei parlamentari, una doppia mazzata dalla quale ha cercato di uscire come suo solito, contrattaccando. E infatti erano migliaia i fan del Pdl convenuti a Brescia per acclamare il loro Ras, anche se nessuna immagine ha potuto nascondere la vera notizia della serata, ovvero la pesante contestazione subita. Alcuni dei manifestanti hanno anche lanciato qualche monetina, una scena simbolica che mostra quanto si sia approfondita la spaccatura tra il popolo del centrodestra e il resto del Paese che si riconosce nei valori della Costituzione. “Siamo qui dopo un’altra settimana di assedio e violenza contro di me, ma se qualcuno pensava di scoraggiarmi si è sbagliato di grosso, se pensavano di intimidirmi si è sbagliato di grosso e resterà deluso“, come al solito parole vibranti, la descrizione di un mondo alla rovescia, il mondo visto secondo le lenti deformanti del berlusconismo.

orgieeee

E così ,quello che doveva essere un comizio autoreferente e a senso unico è diventato un comizio carico di tensione, con manifestanti inferociti della sinistra ma anche del Movimento 5 Stelle che hanno attaccato frontalmente gli esponenti del Pdl, da Maria Stella Gelmini fino ad Angelino Alfano e a Maurizio Gasparri. Dopo alcuni momenti di tensione è dovuta intervenire anche la polizia per evitare contatti tra i due gruppi e mantenere l’ordine. Alla fine le immagini del comizio trasmesse dalle tv erano quasi grottesche, con i sostenitori del Pdl da un lato, e i contestatori che occupavano la parte posteriore, troppi per essere ignorati e apostrofati dal Cavaliere. Tra gli striscioni più divertenti: “Hai le orge contate” e “vi fa tanto terrore la giustizia?”. Insomma Berlusconi nei suoi discorsi continua a parlare di un’Italia che non esiste, e sembrano sempre di meno i cittadini disposti a tollerarlo.

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