Berlusconi e l'ultimo "valzer" sulla pelle degli italianiTribuno del Popolo
venerdì , 28 luglio 2017
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Berlusconi e l’ultimo “valzer” sulla pelle degli italiani

Mentre tutto il Paese trattiene il respiro in vista della decadenza di Berlusconi, si prospetta un nuovo periodo di tensioni con il Cavaliere che annuncia battaglia e prepara la sfida della piazza per cominciare in anticipo la campagna elettorale.

Qualcuno ha raccontato che la parabola di Silvio Berlusconi fosse giunta al capolinea. Ed in effetti sarebbe molto difficile pensare a un modo con il quale il Cavaliere potrebbe farcela a uscire dall’isolamento, eppure, come spesso accade in un Paese intorpidito e smemorato, Berlusconi è ancora lì, e tutto lascia presumere che ci rimarrà, continuando a condizionare direttamente o meno il governo e le istituzioni del Paese. Una sfida quella tra Berlusconi e le istituzioni, che si arricchisce ogni settimana di un nuovo capitolo, una sfida quella di Berlusconi che rappresenta ormai una sfida stessa alla giustizia del Paese. Così, mentre il Paese trattiene il fiato in attesa di conoscere la decisione sulla decadenza di Silvio Berlusconi, il Cavaliere lancia la sua ultima sfida allo Stato, e lo fa avendo ben presente quale sia la posta in gioco. Berlusconi ha indetto un comizio per il pomeriggio di fronte a Palazzo Grazioli, ancora una volta per chiamare a raccolta i suoi pasdaran, poi rientrerà a Milano in aereo per fare ritorno ad Arcore. Forse per lo stress intanto il Cavaliere ha deciso di non partecipare in diretta a “Porta a Porta” di Bruno Vespa, anche questo la spia di una tensione crescente proprio in concomitanza con l’imminenza della decisione sulla decadenza in Senato. In ogni caso qualora, come speriamo e sarebbe corretto, la decadenza verrà votata, Berlusconi a quel punto sfiderà letteralmente le leggi e lo Stato marciando in corteo in piazza del Quirinale con i deputati e i senatori di Forza Italia in prima fila. Lui, il Cavaliere, non ci sarà, ma nonostante questo i suoi fedelissimi sembrano pronti lo stesso a partire in corteo, anche se al momento la Questura di Roma non ha concesso alcun permesso di autorizzazione. Come si comporteranno le forze dell’ordine nei confronti di un corteo non autorizzato? Siamo sicuri che non useranno lo zelo e l’energia utilizzati invece in ogni occasione, anche in cortei autorizzati, quando a protestare non sono i fedelissimi del Cavaliere.

Ma la vera domanda è: con la decadenza ci libereremo di Silvio Berlusconi? la risposta del Tribuno purtroppo è no, non sarà cacciando dalle istituzioni Silvio Berlusconi che si risolveranno i problemi posti dal berlusconismo. Purtroppo il Cavaliere ha ormai infettato con la sua cultura e il suo modo di interpretare la politica la vita sociale del Paese, e non sarà allontanandolo che si faranno arretrare le idee che hanno rovinato l’Italia. Così il rischio è quello che, una volta decaduto, Berlusconi si atteggerà a martire e vittima della sinistra, continuando in questo modo a condizionare in modo pericoloso ed eversivo la vita politica del Paese. Con i sondaggi che danno in ascesa il centrodestra, Berlusconi non mollerà, continuerà il suo folle ballo rischiando di trascinare l’intero Paese nel baratro dell’ingovernabilità.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/enricomaioli/457518199/”>Enrico Maioli</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/”>cc</a>

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