Berlusconi, stop dall'Unione EuropeaTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Berlusconi, stop dall’Unione Europea

Viviana Reding, commissario dell’Unione Europea alla Giustizia, è stata categorica sulla vicenda Berlusconi. “Le normative UE sono molto chiare in merito”.  

Fonte: Oltremedianews

Ed ecco l’ennesima avventura politica che si prospetta per Silvio Berlusconi. Dopo essere decaduto dalla carica di senatore, il Cavaliere ancora non ha gettato la spugna. E così ha deciso di candidarsi alle elezioni Europee. Ma questa, ormai, è una notizia che circola da giorni. Fino a questo punto tutto bene, se non fosse che le normative europee sono chiare nell’impedirglielo.

Ma procediamo con ordine, ricostruendo la vicenda. Qualche giorno fa Silvio Berlusconi si era collegato telefonicamente con un’ iniziativa di Forza Italia a Montecatini ed è proprio in quella occasione che ha lanciato lo “scoop”. “Scenderò in campo nelle cinque circoscrizioni che mi hanno garantito tra i 600 000 e i 700 000 voti. Spero di avere velocemente una risposta dall’Unione Europea”. E la risposta da parte dell’UE non si è fatta attendere troppo, in maniera ufficiosa, per mano del commissario UE alla Giustizia, Viviana Reding “La normativa europea è stata molto chiara in merito”.

Il tutto riguardo la condanna a 4 anni inflitta al Cavaliere per frode fiscale nel processo Mediaset. In giornata la SupremaCorte dovrebbe decidere se confermare i due anni di interdizione dai pubblici uffici.

Intanto il “popolo berlusconiano” non si è arreso ed ha dato inizio ad una campagna in favore della sua candidatura alle elezioni Europee. Una delle iniziative è partita dalla parlamentare Daniela Santanchè, la quale ha dato vita ad una raccolta firme dal nome “Disobbediamo, una firma per candidare Berlusconi”, affinchè fosse chiesta la grazia al Presidente Giorgio Napolitano. Sembra che la vicenda non sia stata accolta favorevolmente dallo stesso Berlusconi, dati i rapporti non idilliaci fra la “Pitonessa” e il Presidente della Repubblica, oltre ai dissapori che la Santanchè ha all’interno dello stesso partito di Forza Italia.

Oltre alla Santanchè, in merito alla candidabilità di Berlusconi si è espresso anche Francesco Toti, ex direttore del TG4 e attuale consigliere politico del Cavaliere. «Certo che si candida. Berlusconi ha guidato Forza Italia in tutte le elezioni. Ritengo che lo farà anche questa volta. L’Europa sta vivendo una fase di grandi cambiamenti e tutte le delegazioni nazionali dovranno portare il loro contributo. Il Cavaliere porterà quello dei moderati italiani. Riterrei una grave lesione al diritto di rappresentare i moderati italiani se Berlusconi non potrà candidarsi. Se qualcuno dovesse impedirlo si assumerebbe una grave responsabilità davanti a milioni di italiani»

Berlusconi da sempre cavalca l’onda mediatica con dichiarazioni ad effetto da parte sua e dei suoi uomini più fedeli, ma come la spunterà questa volta, dato che è la legge italiana, precisamente l’articolo 4 della “legge Severino”, a impedire la candidabilità alle elezioni Europee di un condannato?

  Danilo Di Trani

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top