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giovedì , 25 maggio 2017
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Blocco degli sfratti?

A Firenze il Prefetto prolunga la sospensione degli sfratti fino al 10 febbraio 2014, per consentire alla commissione graduazione sfratti di attivare il passaggio da casa a casa. A Roma il Prefetto non sospende nulla. Il segretario Unione Inquilini di Roma “sbotta”.

Mentre Firenze prolunga la sospensione degli sfratti fino a febbraio a Roma, Massimo Pasquini, il segretario Unione Inquilini, chiede che anche nella capitale si provveda a bloccare gli sfratti.

“A Roma ogni giorno 10 famiglie sono sfrattate con la forza pubblica, nell’indifferenza e nella imperturbabilità del Prefetto e del Sindaco di Roma. Mentre a Roma gli sfratti sono ripresi dopo la mini sospensione natalizia, a Firenze il Prefetto ha prorogato ulteriormente gli sfratti non concedendo la forza pubblica fino al 10 febbraio, con la motivazione di dare tempo alla commissione graduazione sfratti di essere operativa e programmare i passaggi da casa a casa per gli sfratti in esecuzione anche per morosità incolpevole. Anche a Roma abbiamo una commissione graduazione sfratti istituita alcuni anni da con legge regionale, anche a Roma si potrebbe procedere alla sospensione degli sfratti anche per morosità incolpevole, anche a Roma, visto l’immenso patrimonio pubblico tenuto sfitto e lasciato nel degrado, si potrebbe garantire il passaggio da casa a casa. Invece nulla nell’indifferenza totale del Prefetto e del Sindaco nulla si fa o meglio gli unici atti concreti sono i 10 sfratti al giorno che vengono eseguiti a Roma. Anche le recenti disposizioni della legge 124/2013 che all’articolo 6 comma 5parlano di “accompagnamento sociale da parte dei comuni” per gli sfratti per morosità incolpevole e di graduazione degli sfratti da parte del Prefetto, sono a Roma completamente inevase anzi forse apertamente osteggiate da parte del Prefetto. Questa situazione e questa indifferenza è inammissibile. I cittadini di Roma devono sapere che non solo siamo a 50 giorni dalla scadenza dei termini per la graduatoria comunale del bando per le case popolari che a tutt’oggi non vede luce, ma che anche sul fronte degli sfratti ci sono responsabilità precise. Da tempo abbiamo detto all’Amministrazione comunale e al Prefetto che è intollerabile proseguire nello stato di cose presenti, che siamo altrettanto stufi su fantomatici piani casa che non vedono mai luce, di continui richiami a responsabilità di altri. Noi siamo a chiedere con forza al Prefetto e al Sindaco che facciano gli atti di propria competenza, ma oggi le responsabilità sono evidenti e acclarate e non bastano più pie intenzioni e comunicati stampa. A quando i fatti concreti?

Fonte: Oltremedianews

  Nicola Gesualdo

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