Brasile. Dopo le proteste i sindaci abbassano le tariffe dei mezzi pubbliciTribuno del Popolo
venerdì , 18 agosto 2017
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Brasile. Dopo le proteste i sindaci abbassano le tariffe dei mezzi pubblici

I sindaci di San Paolo e Rio de Janeiro hanno annunciato nel pomeriggio di oggi la riduzione delle tariffe dei mezzi pubblici.

Fonte: Scappo in Brasile

 

Photo Credit: Maria Quintana

Dopo le dure proteste degli ultimi giorni, il sindaco di San Paolo Fernando Haddad ha cancellato l’aumento di 20 centesimi previsto per autobus e metrò e ha abbassato la tariffa a R$ 3. Anche a Rio de Janeiro, il primo cittadino Eduardo Paes ha ceduto alle richieste delle centinaia di migliaia di manifestanti che hanno invaso le strade della città nei giorni scorsi e ha ridotto il prezzo del biglietto dagli attuali R$ 2,95 a 2,75.

La riduzione è stata decisa anche in altre città:

Cuiabá – da R$ 2,95 a R$ 2,83

João Pessoa – da R$ 2,30 a R$ 2,20

Manaus – Da R$ 3,00 a R$ 2,90

Natal – da R$ 2,40 a R$ 2,30

Porto Alegre – da R$ 2,85 a R$ 2,80

Recife – da R$ 2,25 a R$ 2,15

Tuttavia nuove manifestazioni sono previste nella giornata di domani a San Paolo ed in altre capitali del Brasile. Anche oggi del resto non sono mancate le tensioni e gli scontri tra dimostranti e forze dell’ordine prima della partita della Confederations Cup tra Brasile e Messico a Fortaleza. Protesta, in gran parte pacifica, alla quale hanno partecipato circa 30 mila persone.

L’aumento del prezzo dei biglietti dei mezzi pubblici tuttavia è solo la miccia che ha innescato le proteste. La posta in gioco però è ancora più alta e il gigante verdeoro sembra essersene accorto.

Andrea Torrente

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