Brasile. In vista del ballottaggio i sondaggi premiano la RousseffTribuno del Popolo
martedì , 23 maggio 2017
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Brasile. In vista del ballottaggio i sondaggi premiano la Rousseff

Dilma Rousseff secondo i recenti sondaggi sarebbe in vantaggio rispetto al suo sfidante di centrodestra Aecio Neves in vista dei ballottaggi di domenica per le presidenziali.

Dopo aver sconfitto Marina Silva ora a Dilma Rousseff non resta che completare l’opera domenica quando ci saranno le presidenziali, o meglio il ballottaggio che deciderà quello che sarà il vincitore tra Dilma e Aecio Neves, lo sfidante di centro destra. Secondo i recenti sondaggi la Rousseff sarebbe in vantaggio vantando grazie a diversi sondaggi un margine che va dai sei agli otto punti di scarto sul candidato del Partito socialdemocratico brasiliano Neves. I sondaggi sono stati pubblicati nelle scorse ore e fotografano una situazione del tutto favorevole all’erede di Lula, con la Rousseff che ha tra i sei e gli otto punti di scarto sul suo rivale (53% contro il 47% Datafolha e 54% contro 46% Ibope). Per sostenere Dilma nelle ultime settimane è sceso in campo anche Luiz Inacio Lula da Silva che ha partecipato a cortei accalorati vestendo i panni del vecchio sindacalista per attaccare Aecio Neves, uomo che incarna i “poteri forti” e che è anche l’uomo su cui punta forte la Casa Bianca. Basti pensare che i mercati si mostrano del tutto allergici alla Rousseff, basti pensare che dopo l’annuncio dei sondaggi la Borsa di San Paolo è crollata del 3,24% e il Real si è deprezzato rispetto al dollaro al suo livello più basso dal 2008. In molti avevano puntato molto su Marina Silva, la giovane ambientalista su cui l’occidente aveva puntato forte, ma alla fine la Rousseff ha vinto alla grande eliminando la sua avversaria che ora cercherà di girare il suo elettorato ad Aecio Neves. La temperatura sale in vista delle presidenziali di domenica, quando duecento milioni di brasiliani saranno chiamati a decidere il futuro del Paese. Da parte sua il Partito dei Lavoratori della Rousseff è forte degli straordinari risultati conseguiti nell’ultimo decennio; ad esempio sono circa 40 i milioni di poveri brasiliani che sono diventati classe media. Non solo, il lavoro di Lula e della Rousseff ha permesso una Sanità e una Scuola migliore e anche un aumento della qualità della vita. E’ chiaro però che dietro a Neves ci sono tutti i poteri legati agli Stati Uniti e alla finanza, e sicuramente investono molto in queste presidenzxiali per provare a strappare il Brasile al vento del Sudamerica che spaventa il capitalismo nordamericano.

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