Brasile. La Rousseff presenta piano per fermare protesteTribuno del Popolo
sabato , 27 maggio 2017
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Brasile. La Rousseff presenta piano per fermare proteste

Dilma Rousseff ha deciso di porre fine alle proteste e di presentare un piano per accontentare parte delle rivendicazioni dei manifestanti. Verrà proposto un referendum sulla riforma politica del Paese.

Continuano le proteste in Brasile dopo che nei giorni scorsi centinaia di migliaia di persone sono scesi in piazza in tutte le principali città del Paese. Il presidente del Brasile, signora Dilma Rousseff, ha deciso però di dire basta e di affrontare frontalmente le proteste sociali che si sono levate in concomitanza della Confederation Cup di calcio nel Paese. Prima ha incontrato i 27 governatori del Paese e i 26 sindaci delle maggiori città, poi ha proposto di sottoporre a referendum una profonda “riforma politica” del paese elaborata da una “assemblea costituente ad hoc”. Una sorta di misura d’emergenza per accontentare i manifestanti. Per farlo è stato deciso lo stanziamento di 18,5 miliardi di euro per migliorare i trasporti pubblici, uno dei principali punti dolenti su cui hanno battuto il dito i manifestanti. Il governo brasiliano intende anche mettere in piedi un “patto contro la corruzione” per favorire istruzione, sanità e stabilità economica del Paese. Rousseff poiha ricevuto una delegazione dei rappresentanti del movimento che si sono congratulati del “dialogo” aperto con il potere, pur annunciando di voler continuare “la lotta per i trasporti gratuiti“.Voglio aprire un dibattito sulla convocazione di un referendum popolare che autorizzi l’avvio di un processo costituente specifico per varare le riforme politiche di cui il Paese ha bisogno“, ha dichiarato Rousseff che è candidata a un secondo mandato nel 2014.Il Brasile è maturo per compiere dei passi avanti (…), è tempo ormai di uscire dall’impasse“, ha aggiunto Rousseff, che ha però ricordato cometutti i precedenti tentativi di riforma sono falliti. Per il referendum ha indicato due date, il 7 settembre, giorno in cui ricorre l’indipendenza del Brasile, o il 15 novembre, anniversario della proclamazione della Repubblica. Questo gesto da parte della “presidenta” dovrebbe perlomeno avere il risultato di calmare le acque, e non è poco vista la situazione di rabbia dei manifestanti.

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