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giovedì , 27 luglio 2017
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Canada a rischio implosione

Nativi americani, Inuit, francofoni; sono molte le diverse etnie, all’interno dello stato nord-americano, percorse da pulsioni separatiste.

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Chi ha giocato a Risiko, si sarà forse chiesto cosa fossero i Territori del Nord-Ovest. Si tratta della regione settentrionale del Canada, capoluogo Yellowknife, che sta dando le maggiori preoccupazioni di politica interna al governo di Ottawa.

Ufficialmente ancora un Dominion della Corona inglese, il Canada è una Federazione che riconosce a una propria regione il ruolo di Statosolamente nel caso in cui il numero di coloni (anglofoni e francofoni) superi quello dei nativi (per lo più Athabaska e Inuit). Nei Territori del Nord-Ovest la popolazione Athabaska, il 40% del totale, è ben diversa dallo stereotipo del “povero selvaggio” rinchiuso a pescare in una riserva senza nemmeno conoscere i propri diritti. Risoluti, oltre che numerosi, hanno convinto anche la parte eschimese e francofona della regione a spingere per la formazione di uno Stato vero e proprio, cui si oppongono solo gli anglofoni.

Il sentimento anti-inglese cresce anche nel Quebéc, la più famosa delle regioni a maggioranza francofona, e nel Nunavut, sezione separatasi dai territori del Nord-Ovest nel 1999 e che ora, al 90% Inuit, vuole compiere il salto definitivo da Territory State. Persino le tre piccole isole diNuova Scozia, Nuovo Brunswick e Isola del Principe Edoardo spaventano il governo centrale, perché sognano una riunificazione che restauri l’Acadia, storicamente anti-inglese.

Addirittura, nella Columbia Britannica, c’è chi vorrebbe unirsi agli stati a stelle e strisce di IdahoOregon e Washington per formare una nazione a se’ stante, la Repubblica di Cascadia. Meno “calda” invece la zona dei Pays d’en Haut, meglio nota come Regione dei Grandi Laghi, che hanno ottenuto concessione di alcuni servizi pubblici in lingua francese nelle contee dove costituisco oltre il 10% della popolazione. Le comunità a più alta densità francofona, però, chiedono di essere inglobate nel confinante Québec.

Per concludere, il territorio più complesso dell’intero Canada: il Labrador. Se la parte settentrionale, a larga maggioranza Inuit, preme per la creazione di uno Stato eschimese, l’intera regione è percorsa da segni d’insofferenza verso l’anglofona Terranova. Come se non bastasse, la parte meridionale è rivendicata dal vicino Québec, da cui fu separata nel 1927.

Francesco Moscarella

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