Caserta è antirazzista. Lo ribadiscono gli RFC LionsTribuno del Popolo
venerdì , 22 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Caserta è antirazzista. Lo ribadiscono gli RFC Lions

RFC Lions, progetto che è riuscito ad integrare, tramite il calcio, persone di varie nazionalità in una realtà, quella di Caserta, amministrata da una giunta di centro-destra.

Fonte: Oltremedianews


Degli “RFC Lions Ska Football Club” ne abbiamo parlato in occasione della loro partecipazione alla manifestazione tenutasi a Castel Volturno il 18 ottobre scorso.

Ci raccontano l’inizio di questa avventura a 3 anni dalla nascita del progetto.

L’episodio determinante da cui è partito il progetto nel 2011 è stato l’incontro con “Buba”, cittadino del Senegal da molti anni in Italia, costretto come tanti migranti a lavorare in strada come lavavetri per pochi euro al giorno. Quattro chiacchiere scambiate in tarda serata sulla sua vita da migrante, sulla lontananza dalle proprie famiglie, su quanto siano dure ed alienanti le condizioni di vita e di lavoro di tanti ragazzi africani da anni in Italia senza riuscire a regolarizzare la propria posizione, a causa di una legislazione in materia di immigrazione eccessivamente escludente e poco attenta a tutelare i diritti dei migranti. Poi il discorso scivola su argomenti più leggeri, il calcio come unica valvola di sfogo. Al momento del saluto ci siamo scambiati i numeri di telefono e la settimana dopo ci si è ritrovati in tanti su un campo di calcio.

Il progetto RFC Lions è aperto a tutti/e senza alcuna distinzione di sesso o di età. Attualmente coinvolge oltre 40 persone impegnate attivamente, dentro e fuori dal campo, tra studenti, lavoratori autonomi, dipendenti, disoccupati, operai, ambulanti . Da quando è nata la squadra è diventata sempre più multietnica. Inizialmente vedeva coinvolti solo atleti di Caserta e ragazzi senegalesi. Oggi la compagine antirazzista annovera tra le sue fila giocatori di nazionalità italiana, senegalese, ucraina, peruviana, inglese, ivoriana, ghanese, brasiliana, burundese. La squadra è strettamente legata alle comunità di migranti presenti sul territorio. In particolare il rapporto con la comunità senegalese è strettissimo. Rappresentanti dei leoni antirazzisti sono sempre presenti in occasione delle riunioni della comunità senegalese casertana e campana.
Gli RFC Lions SKA sono sempre al fianco delle comunità migranti quando si tratta di manifestare per i loro diritti, avendo un rapporto quotidiano con i loro rappresentanti.
Inoltre due tra i fondatori del progetto sono avvocati specializzati in diritto dell’immigrazione e mettono a disposizione gratuitamente la loro opera professionale collaborando con la fondazione “Migrantes” per tutti gli immigrati che hanno bisogno di un aiuto dal punto di vista legale.

Negli anni il progetto si è fatto conoscere anche in città. Ha fondato il movimento “Caserta Antirazzista”, sempre in prima linea per la rivendicazione dei diritti dei migranti. Ha incassato l’appoggio dei due centri sociali cittadini, con i quali ha instaurato un rapporto di sinergia e di sostegno reciproco e partecipazione alle rispettive iniziative.

La squadra ha fatto preparazione atletica in vista del campionato nel cuore della città, correndo sulla pista di atletica che circonda l’Istituto Tecnico Statale per Geometri, nel centro cittadino, o sui prati di Piazza Carlo III, un grande spazio situato di fronte alla Reggia di Caserta. Ha dato vita ad una campagna di sostegno popolare cui hanno aderito tanti cittadini e locali casertani, soprattutto pub e birrerie. E’ facile entrare in un pub casertano e trovare attaccati alle pareti adesivi della squadra antirazzista. Il progetto è riuscito nell’intento di avvicinare tante persone alla squadra, come testimonia il numero sempre crescente di spettatori che, nelle gare interne, si uniscono alla “Gradinata Antirazzista”, il gruppo di tifosi che non fa mai mancare il proprio supporto alla compagine multietnica campana.
Resta però l’diffidenza di una parte della cittadinanza, chiusa nel suo provincialismo, che tende a percepire l’immigrato come un pericolo ed un ruba-lavoro, avallata peraltro da una giunta comunale di centro-destra piuttosto conservatrice e poco attenta alla tutela dei diritti delle comunità migranti presenti sul territorio.

Inizialmente non è stato necessario alcun organo di gestione, si riusciva infatti a discutere, spesso anche sul campo, delle questioni relative all’organizzazione ed amministrazione della squadra. Con il tempo il progetto è cresciuto, anche numericamente. Tutto questo ha spinto gli “RFC Lions Ska” a creare un collettivo con il compito di studiare, discutere e vagliare preliminarmente ogni tipo di questione inerente al progetto (ad esempio: proposte di partecipazione a tornei, manifestazioni, eventi; problematiche organizzative e tecniche, spese etc.). Il collettivo, composto attualmente dai fondatori e dai membri più attivi, non è un organo chiuso ma aperto a chiunque - tra coloro che aderiscono al progetto – intenda garantire un impegno costante anche per l’aspetto organizzativo/amministrativo. Le assemblee e le riunioni del collettivo si svolgono sempre in modo informale, spesso al pub davanti a una pinta di birra.
Nel corso dei primi due anni dalla fondazione gli RFC Lions Ska Caserta hanno preso parte tornei autogestiti e che avevano attinenza con gli scopi del progetto. Tra questi ha presenziato al torneo di calcio dei Mondiali Antirazzisti UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) per tre anni consecutivi, raggiungendo il secondo posto nell’edizione 2013 nella quale, peraltro, gli RFC Lions Ska si sono aggiudicati la “Mondiali Antirazzisti Cup” per il miglior progetto di lotta alle discriminazioni. L’esigenza di molti ragazzi del gruppo di partecipare ad un campionato più strutturato e lungo un’intera stagione ha portato il collettivo ad iscrivere la squadra al campionato amatoriale AICS di calcio a 11 per la stagione 2013/14, campionato in cui da anni milita l’Afro-Napoli United, storica squadra di calcio multietnica partenopea. Quest’anno gli RFC Lions Ska partecipano al campionato FCS-AICS, che vede la partecipazione anche dell’Afro-Napoli.

Sin dalla sua fondazione, il progetto antirazzista casertano ha cercato di “fare rete” con altre realtà vicine di calcio popolare e antirazzista con le quali ha condiviso esperienze sui campi di calcio e non solo, partecipando anche a manifestazioni, concerti, dibattiti sul tema del calcio popolare, dell’antirazzismo e antifascismo. Attraverso la rete gli RFC Lions Ska hanno poi avuto modo di conoscere ed interagire anche con squadre di altri paesi che nascono sulla base di ideali comuni quali l’antirazzismo, l’antifascismo e la lotta ad ogni discriminazione, stabilendo contatti e rapporti con realtà polacche, brasiliane, scozzesi. Proprio con il progetto sportivo scozzese dello “United Glasgow” , volto all’integrazione di richiedenti asilo e rifugiati nella città di Glasgow, è nato un bel rapporto che ha portato più volte rappresentanti delle due squadre ad incontrarsi a Caserta e Glasgow, ricevendo reciproca ospitalità.

Proprio di recente a Caserta, in occasione del terzo anniversario della fondazione degli “RFC Lions”, è stato organizzato un torneo antirazzista che ha visto la partecipazione anche di una rappresentanza dello “United”, insieme alla Stella Rossa 2006 Napoli ed al Partizan Matese.

  RFC

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top