Cause e rimedi per la caduta dei capelli: sfatiamo qualche falso mito

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Sebbene quando si parla di caduta dei capelli provare paura sia normale, è utile sottolineare che a riguardo esistono dei falsi miti da sfatare.

Tutto ciò che concerne la calvizie e la perdita dei capelli, che sia temporanea o permanente, è molto importante. Si tratta, infatti, di un argomento estremamente delicato, che va trattato in quanto tale. Ecco perché si devono analizzare le cause della caduta dei capelli per poi capire come agire.

Prima di analizzare la questione da vicino, per capire quali siano le notizie reali in merito e quali, invece, solo falsi miti, si deve sottolineare qualche dato. La caduta dei capelli può interessare sia gli uomini che le donne. Pertanto, pensare che sia una prerogativa e un problema maschile è del tutto errato. Naturalmente le percentuali sono differenti (60% uomini e 40% donne) e sono diverse anche le fasce di età, ma il primo mito da sfatare concerne proprio il sesso di chi soffre di questo problema.

Falsi miti da sfatare sulla caduta dei capelli

 Si sente spesso dire che tra le cause della perdita dei capelli ci siano le spazzolate. Niente di più sbagliato. Spazzolare i capelli non li fa cadere: se ciò accade significa che sono fragili e sfibrati. Dei capelli sani non cadono semplicemente perché spazzolati e questa non può in alcun modo essere causa di calvizie precoce.

Altrettanto spesso si sente dire che a causa di taluni prodotti per capelli questi possono cadere. Anche questo è estremamente sbagliato. Naturalmente, i prodotti per capelli devono essere scelti con cura, in base alle esigenze delle proprie esigenze. È, inoltre, vero che l’abuso di prodotti come, ad esempio, la lacca possa portare a un’intossicazione del cuoio capelluto, con correlata fragilità capillare, ma si tratta di una situazione temporanea che deve essere risolta eliminando il prodotto in questione.

Un altro falso mito da sfatare è che l’alimentazione non influisce sulla chioma e sulla sua salute. Niente di più sbagliato! Mangiare male, una dieta povera di vitamine e altri nutrienti fondamentali per la salute dei capelli, sono tra le cause che possono portare alla calvizie. Una sana e corretta alimentazione fa bene a tutto il corpo e non solo ai capelli. Alimentazione e capelli sono, quindi, legati da un filo indissolubile.

C’è anche chi dice che lavare i capelli quotidianamente porta alla calvizie. Non è vero! Anzi. Lavando i capelli più spesso, sempre con i prodotti adatti, si favorisce la pulizia del cuoio capelluto, così da permettere alla chioma di avere un ciclo vitale bilanciato e senza alterazioni.

Si deve, quindi, sapere che tra le cause della calvizie ci sono lo stress, i cambiamenti ormonali, i geni (in questo caso si parla della famigerata calvizie androgenetica che, però, non è l’unica) e così via. Bisogna sempre analizzare situazione per situazione per capire quali sono le cause specifiche e, soprattutto, per agire di conseguenza.

Un altro mito da sfatare è quello che il trapianto dei capelli sia doloroso. Oggi come oggi, infatti, grazie a tecniche sempre nuove e più evolute, tutto è diventato meno invasivo e doloroso. Se si pensa, ad esempio, a come opera il dottor Emrah Cinik per il trapianto di capelli in Turchia si capisce che molto è cambiato. La Turchia è solo uno tra gli Stati che sono diventati, nel corso del tempo, mete molto gettonate da chi deve effettuare questi trapianti. Tutto ciò perché qui si sono sviluppate delle nuove tecniche meno dolorose e invasive come il trapianto FUE.

Ecco, quindi, che alla luce di tutti i falsi miti da sfatare, si possono comprendere le cause della calvizie e come agire per arginare un problema che, altrimenti, potrebbe portare con sé anche cali dell’autostima e disturbi di vario tipo.

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