Che distanza devono avere gli alberi dal confine usucapione?

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Gli alberi, come accade per altri tipi di strutture inamovibili, saranno sottoposti alle disposizioni riferite alle distanze e ai confini. Quindi, la distanza degli alberi dal confine dovrebbe sempre essere rispettata, questo soprattutto allo scopo di non ritrovarsi a litigare in tribunale con il proprio vicino di casa.

Si potrebbe, però, immaginare una situazione nella quale si compri una casa per la quale si noti il mancato rispetto delle distanze degli alberi dal confine. Come ci si dovrà comportare in questi casi? Potrà essere intervenuta l’usucapione?

Ecco tutte le risposte a queste domande.

La distanza degli alberi dal confine

In primo luogo, il Codice Civile si occupa di disciplinare in modo molto chiaro, all’articolo 892, quelle che sono le distanze necessarie che dovranno intercorrere tra gli alberi e il confine del proprio terreno.  Il Codice prescrive, in particolare, una distanza di tre metri dal confine, prevista per gli alberi con un fusto alto, e di un metro e mezzo per gli alberi che non abbiano un alto fusto.

Tali distanze dovrebbero sempre essere rispettate, ma potrebbero verificarsi casi nei quali gli alberi potrebbero essere troppo vicini. Per quanto riguarda la prima questione, il codice civile [2] prescrive una distanza di 3 metri dal confine per gli alberi di alto fusto e di 1,5 metri per gli alberi di non alto fusto.

La distanza che devono avere gli alberi dal confine e l’usucapione

Dopo aver appurato quale dovrebbe essere la distanza tra gli alberi e il confine, ora sarà possibile occuparsi del diritto di usucapione. In generale, l’usucapione è quel processo grazie al quale un soggetto può acquisire un diritto semplicemente mediante lo scorrere del tempo.

Tale procedimento si può applicare anche in questi casi, ma con alcune condizioni.

In particolare, l’usucapione si potrà concretizzare nel momento in cui il soggetto confinante, per un tempo di almeno vent’anni, non si occupi di opporre delle obiezioni al fatto per il quale vi sia un albero ad una distanza troppo ravvicinata. I vent’anni previsti dovranno trascorrere dal momento in cui l’albero sia stato piantato, e certamente questo sarà un elemento difficile da dimostrare in molte situazioni.

Pensando ad una persona che subentri in un terreno che veda già l’illegale presenza degli alberi, qualora questa persona per vent’anni possa mantenere le piante senza problemi, allo scadere del ventesimo anno potrà richiedere che il suo diritto venga confermato per l’intervento dell’usucapione.

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