Cina. Pechino si prepara a intervenire in Siria?Tribuno del Popolo
venerdì , 20 ottobre 2017
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Cina. Pechino si prepara a intervenire in Siria?

Con la legge antiterrorismo varata dal governo cinese teoricamente l’esercito di Pechino sarà autorizzato a prendere parte a missioni militari all’estero. Che sia il preludio a un intervento militare della Cina in Siria al fianco di Mosca e Damasco ?

La scorsa settimana il governo cinese ha approvato la prima legge della storia del Paese di antiterrorismo. In teoria una legge come un’altra ma, a uno sguardo più attento, si noterà come tale legge autorizzerà de facto Pechino a lanciare missioni militari di antiterrorismo anche all’estero. Questo potrebbe ben presto portare Pechino a recitare un ruolo da protagonista nella lotta al terrorismo globale, portando la Cina a divenire un attore attivo nel contesto geopolitico globale. Chiaramente la Cina ha anche detto che nel caso le sue truppe dovessero venire dispiegate in missioni all’estero lo farebbero nel totale rispetto delle leggi internazionali. Molti analisti reputano che la Cina potrebbe ben presto decidere di dispiegare le proprie forze armate in Siria per combattere i militanti jihadisti dell’Isis ma non solo, anche quelli vicini ad Al Qaeda e del Movimento Islamico dell’Est Turkestan, attivi vicino alla provincia occidentale cinese dello Xinjiang. Molti jihadisti di origine cinese infatti avrebbero raggiunto la Siria per combattere con le bande locali e alcuni di loro potrebbero anche essere tornati a casa per organizzare attentati. Secondo molti però la Cina non prenderà parte direttamente alla guerra in Siria contro l’Isis ma si limiterà a un appoggio indiretto. Nel mese di ottobre alcuni osservatori russi avevano trovato delle foto che mostravano dei mezzi militari cinesi utilizzati dall’esercito siriano, il primo vero segnale del supporto cinese a Damasco. Pechino comunque difficilmente parteciperà attivamente a un conflitto anche per evitare di rovinare l’immagine di neutralità in politica estera faticosamente costruita nel corso dei decenni. Le cose potrebbero però cambiare molto velocemente qualora il terrorismo islamico dovesse colpire obiettivi cinesi in Cina, costringendo così Pechino a prendere provvedimenti quanto prima per limitare l’incendio del terrorismo.

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