Cina. Pechino svaluta lo Yuan per rilanciare l'economia | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Cina. Pechino svaluta lo Yuan per rilanciare l’economia

Pechino ha deciso di svalutare lo Yuan per rilanciare in tutti i modi l’economia cinese e far ripartire la crescita economica. La quotazione dello Yuan  rispetto al dollaro si è abbassata del -1,9%, ma Pechino sostiene che si tratti solo di una misura momentanea. 

Dopo il crollo della Borsa di qualche settimana fa in Cina in molti si sono realmente spaventati, ancor più che il listino di Shangai in quella occasione perse qualcosa come il 30% della sua capitalizzazione. Per evitare la volatilità il governo cinese ha deciso di intraprendere un percorso diverso per fermare il rallentamento e supportare una nuova, impetuosa, crescita. Per far ripartire la crescita dunque lo Yuan è stato svalutato anche se per il momento la Banca centrale cinese si è affrettata nel puntualizzare che si tratti di una misura momentanea. Secondo molti economisti la Cina avrebbe solamente allineato il suo comportamento a quello delle altre banche centrali mondiali, soprattutto in vista del rialzo dei tassi di interesse della Federal Reserve americana previsto per settembre.

A colpire in negativo l’economia cinese era stato l’ancoraggio dello Yuan al dollaro dal momento che ciò aveva colpito duramente le esportazioni cinesi, costringendo il governo a prendere delle contromisure. Secondo Bloomberg quella decisa dalla Cina di configura come la mossa economica più importante dal 1994, ovvero la data in cui il governo unificò i tassi ufficiali e il mercato dei cambi. Insomma una svalutazione in piena regola che dovrebbe, almeno teoricamente, rafforzare le esportazioni e sopratutto fermare la fuga di capitali all’estero. L’altro rovescio della medaglia sarà che le famiglie cinesi vedranno restringersi il proprio potere d’acquisto, soprattutto nei confronti delle merci importate. Del resto anche Australia, Corea del Sud e Singapore in passato hanno deprezzato le rispettive monete nazionali innestando una sorta di gara al ribasso per quanto riguarda la svalutazione, con il rischio che i governi puntino sul deprezzamento delle monete per diventare competitivi nei mercati.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top