Clinton che accusa Trump di "incoerenza" ricorda la storia del bue e dell'asinoTribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
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Clinton che accusa Trump di “incoerenza” ricorda la storia del bue e dell’asino

Hillary Clinton si è scagliata come mai prima contro il suo rivale repubblicano Donald Trump e lo ha fatto accusandolo di essere ignorante, incoerente e pericoloso per la pace mondiale. Peccato che nonostante i media cerchino da anni di farci vedere una Clinton come “salvatrice della patria”, Hillary ci sembri persino peggio..

Oggettivamente diventa difficile provare simpatia per un uomo come Donald Trump, un milionario razzista, pieno di sè e anche un ignorante, un prototipo perfetto di un certo tipo di “americano medio” che oggettivamente non evoca rosee prospettive per il progresso globale nel caso dovesse sedersi alla Casa Bianca. Il problema però è che dall’altra parte Hillary Clinton non solo non sembra una pacifista ma per certi versi potrebbe essere persino peggio di Trump. La Clinton infatti anche nel recente passato si è sempre contraddistinta per il suo interventismo, e la sua figura tutto ci sembra tranne che “moderata”. Non solo, la Clinton, evidentemente spaventata dal fatto che Trump possa avere qualche possibilità di batterla, ha deciso di passare all’attacco e lo ha fatto accusando il suo rivale di essere ignorante e incoerente ma non solo, ha anche evocato conflitti militari inutili e la crisi economica, tutto questo per spaventare l’americano medio e convincerlo che non votare per lei sarebbe un “errore storico”. Non solo, la Clinton è andata anche oltre: “Porterà il nostro Paese su una strada davvero pericolosa“, .e ha cominciato a vantarsi della sua esperienza come capo della diplomazia americana, ignorando ad esempio di avere scheletri nell’armadio come quello della vicenda di Bengasi che portò alla morte dell’ambasciatore in Libia. Sembra quasi che la Clinton rivendichi di essere un personaggio pacifista, eppure l’opinione pubblica potrebbe facilmente controllare utilizzando Google il suo background e valutare come abbia appoggiato con un entusiasmo imbarazzante ogni avventurismo americano in politica estera. Anzi fosse per lei probabilmente gli Usa avrebbero bombardato la Siria e la situazione sarebbe oggi ancora peggiore per i siriani e per il Mediterraneo nel suo complesso.

Non capisco l’attrazione bizzarra che Donald ha per i dittatori e gli uomini forti che non amano l’America“, ha poi attaccato la Clinton facendo riferimento alla presunta amicizia tra Trump e Putin, “Lascio che siano gli psichiatri a spiegare la sua passione per i tiranni“. Ed è in queste due semplici frasi che si può intravedere tutta la pericolosità di Hillary Clinton che autodefinisce “tiranni” tutti coloro che non si piegano alla volontà americana. Al contrario Hillary Clinton stranamente fa finta di niente e non parla degli ottimi rapporti intrattenuti dalla Casa Bianca con paesi come Qatar e Arabia Saudita, evidentemente considerati i “tiranni buoni” in quanto accettano di fare gli interessi a stelle e strisce. Siete davvero sicuri che Hillary Clinton lavorerà per la pace una volta eletta alla Casa Bianca? La nostra sensazione è che lavorerà per infiammare i rapporti con la Russia e con tutti quei paesi che rifiutano di piegarsi all’imperialismo americano e al suo “Manifest Destiny” di essere i dominatori del mondo.

Tribuno del Popolo

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