Colombia. La "guerra verde" si profila all'orizzonteTribuno del Popolo
venerdì , 21 luglio 2017
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Colombia. La “guerra verde” si profila all’orizzonte

Il governo di Bogotà ha inviato l’esercito nella regione di Boyacà, regione dove si estraggono gli smeraldi più ambiti al mondo. Il timore è che possa esplodere una “guerra verde” in un momento molto difficile per la Colombia.

Dalla metà di novembre circa l’esercito colombiano ha cominciato a farsi vedere in modo capillare nella parte occidentale del dipartimento di Boyacà nella zona nord-ovest della Colombia. Si tratta di una delle regioni dove si  estraggono gli smeraldi più ambiti al mondo, una regione delicata e di importanza cruciale dal momento che il governo colombiano sta affrontando un momento molto delicato segnato dalle trattative avanzate con le Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), gruppo marxista creato nel 1964 e che potrebbe ora diventare un partito politico facendo zittire le armi. Il governo vorrebbe evitare l’apertura di un nuovo focolaio di conflitto, e la paura di una “guerra verde” nella regione di Boyacà spaventa non poco l’entourage del presidente Santos. Ad aver alimentato paure di scenari apocalittici ci ha pensato una lunga sequela di omicidi che, negli ultimi mesi, hanno sconvolto l’opinione pubblica. Negli ultimi mesi infatti sono state assassinate 26 persone, compreso il 9 novembre, quando Pedro Nel Rincòn, il nuovo “zar” degli smeraldi, ha subito un clamoroso attentato a colpi di granata ma è riuscito miracolosamente a scamparla. Il timore è che possa esplodere una vera e propria “guerra verde”, una guerra che nella regione di Boyacà conoscono bene dal momento che i protagonisti di una decina di famiglie si sono disputati il controllo delle miniere per oltre dieci anni. Fu una guerra aspra e sanguinosa nella quale trovarono la morte personaggi del calibro di Gilberto Molina, il magnate degli smeraldi vicino al cartello della droga di Medellìn, ucciso nel febbraio 1989 nel corso di un attacco al suo ranch di Sasaima. La guerra verde finì nel 1990 a seguito di un patto firmato tra i boss, un patto che pose fine a una guerra che tra anni Settanta e Ottanta fece oltre 6000 morti. Ma ora il patto rischia di rompersi e di riportare la tensione anche nella capitale Bogotá che, fra le sue ‘avenidas’ del centro conta anche la Gonzalo Jiménez de Quesada, dove si concentra il mercato degli smeraldi.

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