Come fare ricorso per una multa ingiusta?

ricorso multa

Ti è stata notificata una sanzione che non ritieni giusta? Ecco cosa puoi fare per difenderti

In questa breve guida illustreremo, seppur in maniera sintetica, l’iter da seguire per fare ricorso ad una multa ritenuta ingiusta. Si tratta di una sanzione amministrativa applicata dalle forze dell’ordine di competenza ogni qualvolta vi sia una violazione o presunta del codice stradale.

I cittadini che ritengono si tratti di un provvedimento ingiusto, perché certi di non aver commesso l’inflazione contestatagli, possono far ricorso rivolgendosi al Giudice di Pace oppure al Prefetto.

Per fare opposizione ad una sanzione è necessario accertarsi che vi siano le condizioni per poterla contestare. I casi in cui è possibile farlo sono generalmente i seguenti:

  • Consegna do un doppio verbale per la medesima infrazione,
  • Mancata notifica del verbale superato il termine massimo di 90 giorni dal compimento della stessa,
  • Quando l’apparecchio che ha rilevato l’infrazione non risulta regolarmente omologato,
  • Quando il verbale non è correttamente compilato in ogni sua parte,
  • Mancata segnalazione della presenza di autovelox,
  • Se la multa è redatta da ausiliari del traffico e non si riferisce alla sosta del veicolo,
  • In caso di notifica di un secondo verbale dopo aver provveduto al pagamento del primo,
  • Notifica del verbale ad precedente proprietario dei veicolo dopo aver già stilato il passaggio di proprietà

Come si presenta ricorso?

IL ricorso deve essere presentato in forma scritta, consegnata con raccomandata a mano o via posta, al Prefetto incaricato al comando di Polizia municipale oppure agli uffici dell’organo accettatore. Ad esso è bene allegare tutta la documentazione idonea a supportare la richiesta. In alcuni casi può essere richiesta la convocazione personale.

Cosa fa il prefetto che riceve la notifica di ricorso?

Il prefetto è tenuto ad esaminare i documenti allegati alla richiesta e decidere di accoglierla o respingerla entro il termine di 120 giorni dalla presentazione della stessa. Lo stesso può annullare la sanzione oppure intimare il ricorrente al pagamento della stessa oltre le spese relative entro 150 giorni dalla presentazione del ricorso. Il soggetto, in questo caso, avrà 30 giorni di tempo per estinguere il suo debito con la giustizia.

L’assenza di ordinanze da parte del Prefetto equivale all’accettazione del ricorso, secondo la logica del silenzio assenso.

Ricorso al giudice di pace

La protesta al giudice di pace competente deve essere presentata entro 30 giorni dalla data del ricorso o dalla notifica della sanzione. Optando per questo tipi di ricorso è bene chiarire che si da il via ad un procedimento civile e come tale comporta dei costi (marca da bollo da 27.00 e contributo unificato di 43.00 €).

Dove va depositato?

È obbligatorio che venga depositato presso la cancelleria del giudice di pace o spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.