Comunali. Anche la Sicilia vira a sinistraTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
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Comunali. Anche la Sicilia vira a sinistra

Anche la Sicilia vira sinistra a Catania, Siracusa; ai ballotaggi a Ragusa con il Movimento 5 Stelle e a Messina con la lista civica di Accorniti. Male Grillo.

A un giorno dalla chiusura dei seggi inizia a profilarsi anche la situazione siciliana con il centrosinistra vincitore sicuro a Catania e Siracusa e il centrodestra che ne esce, ancora una volta, con le ossa rotte. L’affluenza definitiva è stata del 66,07%, ma a Ragusa ad esempio c’è stato un calo dei votanti del 9%, e a Siracusa del 4,43%. A Catania si sono recati a votare in 169.583 su 198.914 degli aventi diritto, con una percentuale del 63,35% contro il 68,2% del 2008. Il centrosinistra può comunque festeggiare a Catania dove il nuovo primo cittadino sarà Enzo Bianco, vincitore con il 50,6% dei voti. Sconfitta per il centrodestra di Stancanelli che non è andato oltre il 36,6% ma anche per la grillina Lidia Adorno, sconfitta malamente con il 3,3%. A Siracusa invece si andrà al ballottaggio tra Giancarlo Garozzo con il 31,3% per il centrosinistra, e Paolo Ezechia Reale sostenuto da varie liste civiche con il 27,4%. Solo terzo il candidato di Pdl e Udc, Edy Bandiera. A Ragusa si conferma il ballottaggio tra Giovanni Cosentini (Territorio, Il Megafono-Lista Crocetta, Ragusa Domani, Udc, Pd) al 29,3%  e Federico Piccitto del Movimento 5 stelle, al 15,6%, che supera di poco Antoci del centrodestra che si ferma al 15 %. In provincia, a Modica vanno al secondo turno Ignazio Abbate (Udc, Modica 2013, Fare Modica) al 34% e Giovanni Giurdanella (Pd e lista civica) al 18%, mentre a Comiso se la vedranno Filippo Spataro (Pd, Udc, Ora si cambia, Lista Spiga, Territorio) al 47%, e il sindaco uscente Giuseppe Alfano (Pdl e liste civiche) al 39%. Ballottaggio per un soffio a Messina dove il candidato del centrosinistra, Felice Calabrò riporta il 49,94% dei suffragi e va al secondo turno con Renato Accorinti, attivista che si batte contro il ponte sullo Stretto e che ha ottenuto il 23,83%, con un’affermazione personale a sorpresa della sua lista fuori dai partiti. Felice Calabrò ha avuto 40.870 voti, pari al 49,94%. Così le liste a lui collegate: Pd 15.365 voti (12,18%); Progressisti democratici, 10.047 voti (7,97%); Felice per Messina Sindaco, 9.580 voti (7,6%); Il Megafono Lista Crocetta, 11.309 voti (8,97%); Democratici riformisti per la Sicilia, 14.586 voti (11,56%); Messina Nuova, 2.130 voti (1,69%); Udc, 15.897 voti (12,6%); La Farfalla Libertà e Partecipazione, 3.605 voti (2,86%). Renato Accorinti ha ottenuto 19.540 voti, pari al 23,88%, e quasi il doppio dell’unica lista a lui collegata, Renato Accorinti Sindaco, che ha preso 10.338 voti (8,2%). La candidata sindaco del movimento 5 stelle, Maria Cristina Saija, è stata votata solo da 2.348 messinesi (2,87%), ancora meno di quelli che hanno dato fiducia al partito di Grillo, attribuendo alla lista M5S 3.192 voti (2,53%) [Dati La Repubblica]

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