Corea del Nord. Ancora orrori o ancora bufale?Tribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
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Corea del Nord. Ancora orrori o ancora bufale?

Dopo le notizie di Kim Jong-Un che faceva uccidere la sua ex (poi ricomparsa in Tv giorni dopo), faceva sbranare suo zio dai cani (unica fonte un sito satirico cinese), e uccidere tutta la squadra di calcio della Nord Corea (altra bufala), ecco che ora i media ci ricascano e parlano del ministro della Difesa giustiziato per essersi addormentato durante una parata. La fonte però sono i servizi della Sud Corea, così se non altro il dubbio rimane.

Questa volta sarà vero o no? La domanda è lecita dato che non è la prima volta che arrivano notizie perlomeno bizzarre dalla Nord Corea. In passato i media occidentali avevano dato ampio spazio a diverse notizie strambe prendendole per vere senza nemmeno verificare le fonti, è sicuramente il caso della presunta uccisione da parte del presidente Kim Jong-Un della sua ex fidanzata, poi ripescata viva e vegeta in uno spettacolo Tv poco tempo dopo. Oppure della notizia che suo zio sarebbe stato fatto sbranare dai cani, anche in questo caso era stata presa per vera senza la minima verifica delle fonti che avrebbe portato a individuare in quella originaria un sito satirico cinese. Ora i giornali italiani e internazionali presentano in prima pagina la notizia che la Corea del Nord avrebbe giustiziato nientemeno che il ministro della Difesa  Hyon Yong-chol solo perchè reo di essersi addormentato nel corso di una parata militare. In questo caso la fonte presentata è l’agenzia di stampa Yonhap che ha citato le informazioni del National intelligence service (Nis) della Sud Corea, dunque non proprio una fonte “super partes” dato che tra le due coree non corre proprio “buon sangue”.  Secondo l’agenzia il ministro sarebbe stato giustiziato da un plotone d’esecuzione munito di armi antiaereo, ma non viene presentata nessuna conferma a supporto di questa tesi, si pretende solo che venga creduta sulla parola anche se a giurarlo è l’agenzia di intelligence sudcoreana non una fonte verificabile o comunque neutrale. Con questo non si vuole certo presentare la Nord Corea come un paese idillico o democratico, ma semplicemente indicare come le notizie che vanno contro un paese identificato come “canaglia” dal senso comune, vengano prese per buone senza troppe verifiche. E quando si rivelano infondate difficilmente viene pubblicata la smentita, così le bugie si sedimentano andando a ingigantire il pregiudizio. Vi sarebbero poi molti motivi per dichiararsi contrari a Pyongyang e alla sua politica senza per questo prendere per vere voci più o meno plausibili a cui si vuole credere con troppa energia senza prendersi nemmeno la briga di controllarle.

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