Crisi. Disuguaglianze in arrivo. E se Marx fosse solo arrivato troppo presto? | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 30 maggio 2017
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Crisi. Disuguaglianze in arrivo. E se Marx fosse solo arrivato troppo presto?

Prendendo spunto dal blog FabioMaximus offriamo qui un’interessante prospettiva: E se Marx avesse avuto sì ragione, ma troppo in anticipo sui tempi? La società di oggi sembra giorno dopo giorno accrescere le disuguaglianze, e le teorie del filosofo di Treviri tornano prepotentemente di attualità.

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Come suggerito da Jeremy Grantham nel blog americano FabioMaximus ci troviamo, oggigiorno, in una società che vede crescere ogni giorno di più la disuguaglianza e l’ingiustizia.  Come ci spiega Grantham nelle econome mature in cui ci troviamo il lavoro si sposta sempre di più verso i servizi, rendendo sempre più difficile da ottenere la produttività uomo-ora. Questa situazione inoltre sarebbe destinata a continuare nel futuro fin quando, un giorno, si arriverà forse ad avere una manciata di esseri umani impegnati nella produzione di robot iperintelligenti che a loro volta progetteranno dei robot ancora più produttivi e intelligenti.  Tale progresso per quanto riguarda capitali e tecnologia garantirebbe quindi che la produttività continui ad essere elevata anche se, parallelamente la percentuale della forza lavoro umana diminuirà lentamente verso lo zero. Grantham poi ipotizza l’esistenza di un’isola dove i servizi  sarebbero per assurdo fuorilegge ed esisterebbe solo la manifattura. Il risultato finale sarebbe l’automazione mentre gli esseri umani si troverebbero sulla spiaggia a prendere il sole. Del resto già nei tempi passati pensatori come John Stuart Mill, Adam Smith e Keynes, si sollazzarono a pensare a un futuro lontano nel quale i cittadini avrebbero avuto a disposizione ore e ore per il tempo libero e per godere delle bellezze del mondo.  Quello che questi pensatori non ci dicevano è che, una volta arrivato il tanto agognato giorno, i capitalisti, almeno quelli delle manifatture, avrebbero posseduto tutto, mentre i lavoratori nulla. Ed ecco tornare con forza le teorie e le idee di Karl Marx, l’unico che ha posto con forza il nodo gordiano del possesso delle fonti di produzione. E’ chiaro che fin tanto che queste fonti rimarranno in mani private, non si potrà assistere a un progresso uniforme dell’umanità. E’ sempre stato chiaro anche se negli ultimi vent’anni si è cercato di comunicare il contrario per impedire che le contraddizioni del capitalismo esplodessero in modo grave.

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