Crisi. Hollande presenta un piano per la crescita da 120 miliardi di euro | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 31 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Crisi. Hollande presenta un piano per la crescita da 120 miliardi di euro

 In questa Europa travolta dalla crisi e dalla sfiducia, mentre gli occhi di tutti sono rivolti ad Atene per ovvi motivi, Francois Hollande è tornato a parlare di crescita, una parola evocata come una formula magica ma che, secondo tutti, sarebbe l’unica cosa in grado di salvare l’Ue dal baratro della recessione e del disfacimento dall’interno.

 Proprio il presidente francese, che della crescita ha fatto una bandiera anche e soprattutto per vincere la gara elettorale contro Sarkozy, ora vorrebbe coerentemente rilanciare un autentico piano di crescita economica anche in Europa. Per questo motivo Hollande ha presentato questa settimana ai partner europei un pianoi per la crescita da 120 miliardi di euro. A rivelarlo ci ha pensato il settimanale transalpino “Journal du dimanche”, che sarebbe riuscito a procurarsi una copia del documento di 11 pagine inviato da Hollande a tutti i leader europei e intitolato, evocativamente, “Patto per la crescita in Europa”.

UN PATTO DA 120 MILIARDI- Ma in cosa consiste il piano di Hollande? Innanzitutto è basato su misure “di crescita a effetto rapido” per rilanciare l’economia. Per riuscirci Hollande suggerisce di puntare tutto su una serie di grandi cantieri: reti intelligenti, energie rinnovabili, digitalizzazione. Queste misure secondo il testo da lui presentato, “dovranno essere decise dal Consiglio europeo di giugno e sviluppate entro la fine dell’anno, in particolare con la creazione di una tassa sulla transazioni finanziarie“. Secondo molti economisti la tassa sulle trasnazioni finanziarie potrebbe essere un gesto rapido e concreto per imprimere un nuovo corso alla crisi europea, sospingendola verso la luce in fondo al tunnel. Accanto a queste misure però,Hollande ha suggerito anche di adottare misure incisive per l’occupazione, in primis a favore dei giovani, le vere vittime di questo momento catastrofico. Secondo il memorandum scritto dal presidente francese, i 120 miliardi potrebbero essere reperiti da tre fonti diverse: i fondi strutturali dell’Ue (55 miliardi), la Banca  europea d’investimento (60 miliardi), e i tanto citati project bond, che verrebbero emessi in modo congiunto dai Paesi dell’eurozona (5 miliardi).  Insomma Hollande prova a costruire un polo di opposizione alle misure di auterity e rigore imposte fino a questo momento da Angela Merkel che tanti danni hanno creato, soprattutto in economie già provate come quelle spagnola, italiana, portoghese e greca.

D.C.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top