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domenica , 22 gennaio 2017
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Crisi. Sommergibili sì, Sanità no

Il Re è nudo. Dopo i tagli indiscriminati che hanno investito Sanità e Istruzione, incredibilmente vengono trovati nuovi fondi per la Difesa. Palazzo Chigi ha infatti deciso di acquistare due sommergibili U-212 per un’investimento pari a due miliardi di euro.

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Mai come oggi la società italia è sofferente, un ragazzo su tre non trova lavoro, le fabbriche chiudono, e anche i servizi sanitari vengono messi a dura prova. Nonostante questo però, Palazzo Chigi va avanti come un treno nelle spese militari, manco ci fosse una guerra alle porte… I soldi per la Difesa insomma, si trovano sempre, a qualsiasi costo. Dopo lo scandalo della riforma delle forze armate, dopo i 15 miliardi di euro stanziati per gli F-35, ecco che Palazzo Chigi raccatta altri due miliardi di euro, non proprio bruscolini, per acquistare due super-sommergibili U-212. A far emergere l’ennesimo scandalo ci ha pensato Il Fatto Quotidiano, due miliardi di euro per due sommergibili di ultima generazione capaci di affrontare unità subacquee e reparti di incursori. La vicenda è stata sottolineata dall’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti che ne ha parlato nel corso della trasmissione Piazza Pulita in onda su La7. Secondo Tremonti le spese militari non avrebbero riguardato solamente i 900 milioni di euro stanziati per le missioni all’estero, Afghanistan in primis, ma anche i due miliardi di euro investiti per i sommergibili suddetti, uno schiaffo in faccia alle migliaia di precari che soffrono in cerca di un lavoro stabile.

E Mario Monti? Ovviamente c’entra anche il professorino che nella legge di stabilità del dicembre 2012 ha pensato bene di stanziare 168 milioni di euro per il progetto. Questi gioiellini della tecnica militare sono stati realizzati da una collaborazione italo-tedesca. L’Italia infatti ha messo a disposizione gli stabilimenti di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), mentre la Germania si è affidata alla Tyssen Krupp e al consorzio Arge. Oramai sarebbe troppo tardi per fermare la commessa, si potrebbe almeno fermare l’acquisto dell’ultimo sommergibile, che consentirebbe un risparmio di 500 milioni di euro. Per la Difesa sarebbero bruscolini, per le migliaia di precari e disoccupati, un grande aiuto. Solo che a Monti e ai suoi interessa davvero ben poco aiutare le persone in difficoltà. Meglio armarsi. In vista di cosa?

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