Crowdfunding: il Mercato delle Idee è onlineTribuno del Popolo
giovedì , 14 dicembre 2017
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Crowdfunding: il Mercato delle Idee è online

Crowdfunding, piattaforme online in cui progetti di ogni tipo possono esser presentati da chiunque e chiunque può finanziarli. Una rivoluzione che permette alla creatività di giovani e di giovani idee di emergere e di realizzarsi.

Fonte: Oltremedia

“Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. [...] Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica”. (Fonte Wikipedia)

Proprio ieri, presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati si è tenuto il convegno “Tecnologia solidale 2013” in cui aziende, associazioni, fondazioni, editori, singoli cittadini hanno presentato alle istituzioni come innovazioni tecnologiche utili e solidali possano contribuire in modo decisivo per lo sviluppo economico e l’occupazione.

Ad intervenire  Ivana Pais, cofondatrice e responsabile comitato scientifico Italian Crowdfunding Network che ha riportato alcuni contenuti della ricerca presentata in aprile e che analizza lo scenario italiano in ambito crowdfunding. La ricerca mostra come questi “finanziamenti dalla rete sociale tramite la rete” si pongano come motore della crescita in un paese in recessione attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e supportando piccole e medie imprese poiché due obiettivi di  questo innovativo “mercato delle idee” sono di:

-superare i vincoli posti dai canali tradizionali di credito (il fenomeno del credit crunch ha già chiuso l’accesso al credito per chi non può permettersi la spesa)

-incentivare l’inclusione sociale.

Questo fenomeno nato in Italia nel 2005 sulla scia dell’esperienza americana, oggi conta circa 39 piattaforme e proprio ieri la Consob, dopo mesi di consultazioni, ha dato il via libera al Regolamento sul Crowdfunding nel nostro paese. L’Italia è il primo paese ad avere una normativa in ambito Start-up Innovative. Il regolamento – la cui scheda sintetica è consultabile online- istituisce il registro dei gestori “che riporta indicazioni specifiche per ciascun gestore autorizzato”. Dispone inoltre norme ed indicazioni specifiche a tutela del risparmiatore che intende finanziare i progetti (diritto di recesso, diritto ad informazioni chiare, aggiornate e corrette, riservatezza), nonché provvedimenti cautelari e sanzionatori in caso di violazioni della normativa.

Come scriveva Giorgio Gaber, “un concetto, un’idea finché resta un’idea è soltanto un’astrazione, se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione”.

Forse il Crowdfunding è proprio la rivoluzione di cui abbiamo bisogno.

     Veronica Pavoni

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