Cuba. Decolla alleanza petrolifera con l'AngolaTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
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Cuba. Decolla alleanza petrolifera con l’Angola

Secondo le ultime notizie la società petrolifera statale angolana Sonangol sarebbe pronta a estrarre greggio a largo delle coste di Cuba a partire dal 2017 una volta che gli Usa toglieranno l’embargo a L’Avana. 

Il 2017 potrebbe essere una data molto importante per Cuba dato che se Washington dovesse mantenere la parola e togliere l’embargo in vigore ormai dal 1962, e del tutto insensato, potrebbero concretizzarsi diverse opzioni per il governo cubano. Una di queste riguarda senza dubbio lo sfruttamento dei giacimenti di greggio di fronte alle coste cubane, la cui estrazione riguarderà da vicino la società petrolifera statale angolana Sonangol. L’Angola è legato a Cuba da un legame molto antico che risale agli anni Settanta e Ottanta, quando i cubani arrivarono in Angola per aiutare il governo contro il Sudafrica dell’apartheid e nella guerra civile susseguente al conseguimento dell’indipendenza del paese dal Portogallo. I cubani hanno scritto la storia in Angola con la storica vittoria di Cuito Canavale del 1987, quando i cubani e gli angolani riuscirono a sconfiggere i sudafricani e i mercenari occidentali che li appoggiavano. Da allora Luanda e L’Avana hanno conservato un legame del tutto speciale, non a caso una volta normalizzata la situazione di Cuba il paese africano sarebbe ben contento di fare affari con i caraibici. Da circa un secolo il governo cubano sostiene di possedere oltre 20 miliardi di barili di greggio nel Golfo del Messico anche se finora tutti i tentativi di esplorare le acque profonde della zona non sono stati molto fruttuosi. “La prima perforazione sarà pronta per la produzione fra il 2016 e il 2017, in base all’ubicazione della piattaforma” ha detto Ricardo Cabrisas Ruiz, vicepresidente del Consiglio dei ministri di Cuba parlando di fronte alla stampa angolana. Il primo problema da superare per il governo di Raul Castro per il momento è ancora l’embargo economico americano, ma uno degli obiettivi è anche quello di ottenere la restituzione del territorio di Guantànamo. Attualmente l’Angola è il secondo esportatore di greggio africano e visto il passato comune Luanda e L’Avana continuano a intrattenere ottimi rapporti con importanti scambi commerciali e di investimenti reciproci.

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