Cuba. Le opposizioni si presentano alle municipali e perdonoTribuno del Popolo
giovedì , 23 marzo 2017
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Cuba. Le opposizioni si presentano alle municipali e perdono

Nonostante in molti sarebbero stati pronti a scommettere sul contrario alle prime elezioni amministrative nelle quali potevano presentarsi dei dissidenti noti a Cuba si è assistito a una vittoria netta del governo. Anche Fidel Castro si è fatto vedere alle urne, segno che Cuba non ha paura di affrontare un nuovo corso.

Ci hanno provato i dissidenti più famosi a presentarsi alle elezioni amministrative cubane, e sicuramente in molti già favoleggiavano di una loro vittoria magari sull’onda dell’entusiasmo per il disgelo con gli Stati Uniti. E invece così non è stato, alle prime amministrative nelle quali è stato permesso ai cosiddetti dissidenti di presentarsi si è assistito a una schiacciante e indiscutibile del partito di governo che, per l’occasione, ha ottenuto anche il voto di Fidel Castro. In tutti i municipi nei quali si sono presentati gli oppositori hanno perso in modo netto smentendo quindi la sicurezza di molti media che vedevano i cubani ormai molto lontani dal socialismo e dalla Revoluciòn. I due candidati su cui gli osservatori internazionali puntavano maggiormente erano Hildebrando Chaviano, 65 anni, e Yuniel Lopez, 26, entrambi due dissidenti molto famosi che hanno partecipato alla corsa 2.589 seggi nei vari consigli municipali, ed erano tra i 27.379 candidati. Peccato che nessuno dei due sia riuscito a passare e il voto è stato assolutamente trasparente e al riparo da eventuali brogli. E invece in molti si sono dovuti mettere il cuore in pace di fronte alla constatazione che i cittadini cubani non sono stanchi della Rivoluzione nè intendono cambiare tutto con un colpo di spugna come troppi analisti hanno dato per sicuro senza sapere. Ora i giornalisti cercano di denigrare le elezioni libere sostenendo che l’esito fosse inevitabile e che una reale campagna elettorale non è stata possibile, ma che cosa avrebbero detto in caso di una sconfitta del governo cubano ? Quello che in troppi non vogliono ammettere è che il socialismo cubano ha fatto anche molto di buono per i suoi cittadini e quindi i cubani non hanno intenzione di inseguire cambiamenti che potrebbero anche peggiorare la loro vita. Del resto con lo sviluppo di internet molti cubani potranno sapere che a Cuba esiste una mortalità infantile inferiore a quella degli Stati Uniti e che l’isola socialista possiede livelli bassissimi di analfabetismo e soprattutto offre ai suoi cittadini un sistema sanitario di primordine.

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