Dall'Utopia all'incubo, la morte della sinistra che ha rinnegato MarxTribuno del Popolo
lunedì , 27 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Dall’Utopia all’incubo, la morte della sinistra che ha rinnegato Marx

Ci fu un tempo, il XX secolo, in cui il pensiero di Marx indicava la via del “Sol dell’Avvenire”. Oggi quasi con disgusto si definisce il suo pensiero niente altro che una “utopia”, con una sinistra orfana del gigante di Treviri che senza più sogni si trascina stancamente in una valle di incubi, ormai priva di identità e di senso in quanto senza il pensiero marxista la sinistra perde ogni differenza dalla destra.

In tanti nel XXI secolo continuano a discutere di “sinistra” senza però nemmeno saper più in che modo definire questa “categoria”. Già in passato noi abbiamo sottoposto il problema che ci sembra determinante all’interno di questo filone, ovvero che ci sembra assolutamente essere scomparsa qualsiasi differenza tra la destra e la sinistra e questo perchè la sinistra ha portato a termine un processo di svuotamento di se stessa che l’ha portata a prendere progressivamente le distanze da Marx e dal marxismo. Abbiamo anche già scritto in passato come la cosiddetta “sinistra” svuotatasi peraltro volontariamente dell’ “utopia” marxista sia diventata una sorta di “poliziotto buono” da contrapporsi al “poliziotto cattivo” rappresentato dalla “destra” a difesa dello Status Quo, divenuto invece interesse di entrambi. Avendo rinnegato Marx nella sostanza la sinistra ha scelto di uccidersi, e ogni sterile tentativo di rilanciarla sulla base di buoni pensieri e generici “Anti” e “No” a qualcosa, oppure di rivendicazioni di minoranze (animalisti, omosessuali etc.) è destinato al fallimento in quanto si tratta di lotte scollegate tra di loro e che non mettono in discussione il sistema che genera ingiustizie, ovvero il capitalismo. A quasi duecento anni dalla morte di Marx possiamo dire che il funzionamento del capitalismo è ancora rimasto invariato in quanto si basa sullo sfruttamento del lavoro da parte di una minoranza ai danni della maggioranza e nella concentrazione di ricchezze nelle mani di pochissimi. Stando così le cose l’ “Utopia” aveva preso il posto del denaro nel guidare il progresso umano, per la prima volta nella storia grazie al comunismo e al pensiero di Marx gli esseri umani hanno tentato di lottare e organizzarsi in nome di un progetto comune di benessere e non solo per mero profitto individuale. Oggi invece che è di moda dichiarare la morte delle utopie l’unico valore rimasto è quello del denaro e la cosiddetta sinistra facendo solo generici appelli alla bontà altro non fa che cercare di contendere il terreno alla religione, lasciando economia e società in mano a chi, come la destra, sa benissimo quello che vuole. Ecco quindi perchè bisognerebbe cominciare semplicemente a non considerare più quanti si dichiarano di sinistra proponendo un superamento di Marx, sono semplicemente in errore o in malafede, o entrambe le cose assieme.

Dc

Tribuno del Popolo

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top