Datagate: Snowden: "Farò nuove rivelazioni"Tribuno del Popolo
mercoledì , 13 dicembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Datagate: Snowden: “Farò nuove rivelazioni”

Edward Snowden ha chiesto asilo politico alla Norvegia e ad altri 20 Paesi tra cui anche Italia, Brasile e Venezuela. Poi promette: “Farò nuove rivelazioni”.

Photo Credit Reuters / Bobby Yip

Continua la “fuga” della talpa del Datagate, Edwars Snowden, l’uomo che ha sfidato la Casa Bianca rendendo chiaro al mondo  il modus operandi che ispira l’amministrazione americana. Snowden, che attualmente si trova ancora a Mosca, ha chiesto ufficialmente asilo politico a ben 21 Paesi, tra i quali la Norvegia, l’Austria, l’Italia, il Brasile, l’India, il Nicaragua, L’Irlanda, Cuba, la Cina, la Bolivia, la Finlandia, la Francia, la Germania, l’Olanda, la Polonia, la Spagna e il Venezuela. La destinazione più probabile però sembra essere il Venezuela, anche se difficilmente nei prossimi giorni la “Talpa” riuscirà a lasciare Mosca. Una cosa è certa, Snowden non rimarrà in Russia dal momento che il presidente Vladimir Putin ha spiegato che solo rinunciando a fare nuove rivelazioni l’ex agente dell’Nsa potrebbe rimanere a Mosca. Intanto l’ex agente governativo ha accusato il presidente americano, Barack Obama, in una sua dichiarazione diffusa da Wikileaks. “Contro di me impiega i vecchi e cattivi strumenti dell’aggressione politica“, ha detto Snowden, “e usa a cittadinanza come un’arma” per farlo tacere“. Il presidente  è impaurito da un’opinione pubblica informata e arrabbiata che chiede la verità“, ha detto ancora Snowden, lanciando quindi un ulteriore guanto di sfida alla Casa Bianca. E in una lettera Snowden si è anche detto pronto a nuove rivelazioni, ringraziando l’Ecuador per averlo aiutato ad andare da Hong Kong alla Russia. Visto e considerato che finora le rivelazioni di Snowden hanno fatto calare il gelo nei rapporti tra Europa e Stati Uniti, in molti temono quello che potrebbe accadere dopo ulteriori scottanti rivelazioni da parte della “talpa”. Insomma l’amministrazione Obama doveva cominciare con una svolta nei confronti del passato, e invece, purtroppo, sembra sempre più appiattito sugli stessi modus operandi del passato.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top