De Girolamo, arrivano le dimissioniTribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

De Girolamo, arrivano le dimissioni

Il ministro per le politiche agricole decide di lasciare il suo incarico al Governo per il mancato sostegno dei suoi e il desiderio di “tutelare la propria dignità”. Si avvicina un ritorno nelle fila di Berlusconi.

Fonte: Oltremedianews

Dopo la burrasca che l’ha investita a seguito della gestione dell’Asl di Benevento, la De Girolamo si è dimessa nel pomeriggio di ieri.

Lo ha fatto perché non si è sentita difesa da parte dei suoi colleghi di governo e per salvaguardare la propria dignità. Niente di più vero per quanto riguarda il primo punto: c’era un’aula deserta ad ascoltare le sue parole di difesa e nulla ha fatto Alfano, leader di Ncd per “salvare” Nunzia che per lui aveva abbandonato Berlusconi, colui che primo fra tutti l’aveva “scoperta” e resa deputata. Sul secondo punto però vengono da chiedersi parecchie cose. Intanto se per tutelare la dignità la De Girolamo non avrebbe potuto agire in modi diversi, per esempio, almeno da quanto emerge dalle intercettazioni ora in mano alla procura, non interferendo nella scelta dei dirigenti e degli appalti pubblici dell’Asl di Benevento. o non piazzando alcuni suoi collaboratori nell’Agea, la società che ha il compito di erogare i fondi provenienti dall’Unione Europea.

Dato l’abbandono di Alfano ora la De Girolamo potrebbe tornare alla vecchia corte di Berlusconi, forte del fatto che per lei Silvio ha sempre avuto una buona disposizione, e quindi riaccoglierebbe la figliol prodiga Nunzia a braccia aperte. Ciò che è interessante notare è però altro: la De Girolamo non si è dimessa per la propria credibilità di fronte ai cittadini e per evitare che i suoi più o meno gravi atti danneggino le istituzioni che rappresenta. La De Girolamo si è dimessa perchè è stata lasciata sola dai suoi amici di governo, perchè non ha ricevuto da essi lo scudo che si aspettava. Se così non fosse stato, le dimissioni non sarebbero state nemmeno un’idea, si veda il caso Cancellieri.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top