Ecco i numeri della "guerra" del lavoroTribuno del Popolo
giovedì , 19 ottobre 2017
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Ecco i numeri della “guerra” del lavoro

Secondo i dati della OIL, Organizzazione Internazionale del Lavoro, ogni anno nel mondo muoiono più di 2,3 milioni di lavoratori. Un vero e proprio dramma sociale di enormi proporzioni che però non serve a riscaldare le coscienze.

Secondo i dati resi noti dalla Organizzazione Internazionale del Lavoro la situazione globale della sicurezza sul posto di lavoro sarebbe pessima. Talmente pessima da essere un vero e proprio campanello d’allarme, peraltro ampiamente ignorato dai governi e dalle organizzazioni internazionali. Ogni quindici secondi secondo l’OIL un lavoratore muore a causa di un incidente sul posto di lavoro oppure per una malattia relativa al lavoro. Numeri drammatici ma che sono forse ancora peggio visto e considerato che ogni quindici secondi ben 153 lavoratori nel mondo hanno un incidente sul lavoro. E dato che siamo in tempi di crisi nei quali in nome dei profitti si taglia spesso e volentieri sulla sicurezza, le cose potrebbero ben presto peggiorare. Ogni giorno infatti ben 6300 lavoratori muoiono a causa di un incidente sul lavoro, numeri simili a quelli di una guerra su larga scala, la guerra del lavoro. Basti pensare poi che ogni anno muoiono qualcosa come 2,1 milioni di lavoratori e ogni anno sono 317 milioni gli incidenti sul lavoro, quasi tutti peraltro derivanti dalla mancata adozione di misure di sicurezza.

Di fronte a questi numeri agghiaccianti bisognerebbe correre ai ripari, eppure molti stati ritengono del tutto normale tagliare sulla sicurezza in nome dei profitti, e questo viene ritenuto assolutamente normale in quasi tutto il mondo. Quante volte è successo anche solo in Italia di sentire di migranti uccisi dal caldo mentre raccoglievano pomodori, o peggio, tutto questo è all’ordine del giorno e avviene minuto dopo minuto, una guerra mondiale del lavoro che uccide ogni giorno nell’indifferenza generale. Dati che dovrebbero far pensare come non basti avere un lavoro per ottenere la dignità se il lavoro è sfruttamento e rischio della propria salute.

Fonte: http://www.ilo.org/global/topics/safety-and-health-at-work/lang–en/index.htm

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