Ecco quanto ci costa la Nato: 70 milioni al giornoTribuno del Popolo
mercoledì , 20 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Ecco quanto ci costa la Nato: 70 milioni al giorno

Secondo le ultime stime la Nato costa all’Italia qualcosa come 70 milioni di euro di denaro pubblico al giorno. Il tutto per tenere in piedi discutibili missioni militari all’estero. Il budget ufficiale della spesa militare Nato ammonta a oltre 1000 miliardi di dollari annui, equivalenti al 57% del totale mondiale.

Tutta la stampa mondiale sostiene come un mantra che la crisi economica ha messo in ginocchio interi Paesi. In tutta Europa la questione dei tagli alla spesa sociale è purtroppo all’ordine del giorno, con governi che tagliano in modo indiscriminato e dissennato i servizi sociali. Non solo, esistono anche figuri che si felicitano di tutto questo, plaudendo a un taglio della spesa pubblica che invece rischia di far piombare nella miseria migliaia e migliaia di persone. E se i soldi invece ci fossero? Se non fosse inevitabile tagliare la spesa pubblica? E’ esattamente così dal momento che la Nato spende qualcosa come 1000 miliardi all’anno per spese militari, pari al 57% delle spese mondiali nel settore. E la domanda a questo punto sorge spontanea: per combattere chi?

La situazione in Ucraina ci ricorda che la nostra libertà non è gratuita e dobbiamo essere disposti a pagare“, ha detto un insolitamente chiaro Obama nel corso dei suoi viaggi a Bruxelles e Roma, palesando malessere a causa della volontà di alcuni paesi Nato che vorrebbero nientemeno che diminuire la spesa militare. Come a dire che saranno gli Stati Uniti a decidere quanto investire negli armamenti e soprattutto in cosa, vedi la vergognosa questione degli F-35. Così la prossima settimana si riuniranno proprio a Bruxelles tutti i ministri degli Esteri Nato proprio per rafforzare la presenza Nato in Europa Orientale, il che tradotto significa lo stanziamento di miliardi e risorse a disposizione di Kiev. Niente tagli dunque, anzi! Secondo il Sipri, autorevole  istituto internazionale con sede a Stoccolma, l’Italia è salita nel 2012 al decimo posto tra i paesi con le più alte spese militari del mondo, con circa 34 miliardi di dollari, pari a 26 miliardi di euro annui. Il che equivale a 70 milioni di euro al giorno, spesi con denaro pubblico in forze armate, armi e missioni militari all’estero.

Secondo dati Nato inoltre la spesa militare italiana ammonterebbe a 20,6 miliardi di euro, pari a circa 56 milioni di euro al giorno. Inoltre tale cifra non comprende la spesa per altre forze non sotto comando permanente Nato ma assegnabili a seconda delle circostanze. Come ha sottolineato Manlio Dinucci sulle pagine de “Il Manifesto” inoltre, la spesa Nato ufficiale ammonterebbe a 1000 miliardi di dollari annui, peccato che potrebbe essere persino più alta dal momento che, alla spesa americana (quantificata in 735 miliardi di dollari annui), andrebbero aggiunte altre voci di carattere militare non comprese nel budget del Pentagono, vedi i 140 miliardi annui per i militari a riposo, i 60 per la “sicurezza della patria” e gli oltre 53 per l’intelligence, il che porta la spesa reale Usa a oltre 900 miliardi, pari a molto più del 50% delle spese mondiali. Alla faccia della potenza che vuole la pace!

Scopo degli Stati uniti è che gli alleati europei assumano una quota maggiore nella spesa militare della Nato, destinata ad aumentare con l’allargamento e il potenziamento del fronte orientale. Oggi, sottolinea Obama, «aerei Nato pattugliano i cieli del Baltico, abbiamo rafforzato la nostra presenza in Polonia e siamo pronti a fare di più». Andando avanti in questa direzione, avverte, «ogni stato membro della Nato deve accrescere il proprio impegno e assumersi il proprio carico, mostrando la volontà politica di investire nella nostra difesa collettiva». Tale volontà è stata sicuramente confermata al presidente statunitense Barack Obama dal presidente della repubblica Napolitano e dal capo del governo Renzi. Il carico, come al solito, se lo addosseranno i lavoratori italiani.“, ha mirabilmente spiegato Dinucci sul Manifesto.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top